Tramonti autunnali

… sì, be’, lo so che l’autunno è passato e che tra un po’ finisce pure l’inverno (meno male), ma ho qui un tramonto immortalato a fine ottobre, che volevo condividere con voi.

Dietro le nuvole, c'è sempre il sole

A fine ottobre e a novembre  ci sono stati dei giorni dai tramonti meravigliosi, almeno qui a Roma; questo mi ha veramente molto colpito, più di altri magari più colorati.

Direi di poterlo chiamare Dietro le nuvole, c’è sempre il sole 🙂

Che sia d’auspicio per tutti i “passanti” 🙂

a risentirci

Gabbiano

Tramonto metropolitano

Tramonto romano

Orbene, (si, volevo proprio dirla questa parola, “orbene”, me la sento addosso, stasera)…

Orbene, dicevo, questi giorni non sono stati proprio da sapore delle nuvole, ma di nuvole io ne ho una scorta ;-).
E allora, eccole lì, delle nuvole romane.
Era la giornata della missione gabbiana di carnevale, e, sulla via di casa, mi sono trovato ad ammirare questo tramonto… metropolitano. Un tramonto dove il sole non lo vedi, ma il sole ti saluta di riflesso, là, dalle nuvole.

Non mi capita spessissimo di vedere questo tipo di tramonti, con le nuvole sopra la testa ma il sole più in là, ad illuminarle.
Mi era piaciuto molto, e mi piace ancora.

Missione gabbiana: il carnevale romano 2012

18 febbraio 2012
  • sfilate viste: una
  • venditori di rose spiati: uno
  • giapponesi fotografati: uno (una)
  • bionde non conosciute: una

Caro diario,
non mi aspettavo che oggi mi sarei imbarcato in una missione-gabbiana.
Sì, pensavo di andare in centro, ma non mi ero accorto che oggi ci sarebbe stata addirittura la Grande sfilata rinascimentale, la sfilata di carnevale in costume!
Con quell’arietta quasi primaverile dopo tutti quei giorni di freddo, potevo forse mancare?
Ma no, certo che no!

Ero quasi sicuro che, iniziando la sfilata alle tre, non ci sarebbe stato il pienone.
Esco dalla metro quindi piuttosto tranquillo. Salgo in strada. Sollevando distrattamente lo sguardo dall’orologio, mi accorgo che per attraversare ci vorranno almeno cinque minuti, tante sono le persone davanti a me.
«Uhm…» forse il mio pensiero precedente non era così corretto…

Entrato in Piazza del Popolo, mi accorgo che in effetti la piazza è stracolma, e che se non mi sbrigo a cercarmi una postazione decente da cui seguire l’evento, sarò travolto dalla folla che sta continuando ad affluire.

Mi apposto vicino all’inizio di via di Ripetta; la scelta si rivelerà piuttosto buona.

La sfilata inizia.
Mentre un bambino, alle spalle, continua a inondarmi di coriandoli, e un Rugantino parla alla piazza, si sentono i primi tamburi in lontananza.
Cominciano a giungere i primi cavalli coi loro cavalieri, sfilano carabinieri a cavallo, antichi romani, ancelle, barbari.
Seguono carrozze, tamburini che scandiscono il ritmo della marcia, damigelle dai lunghi strascichi sorretti da paggi, personaggi rinascimentali dall’identità non del tutto chiara 🙂

Carnevale romano 2012 coriandoli da carrozza

Tutti cercano di immortalare quei momenti, e che faccio allora? Assumo la mia identità gabbiana e, svolazzando, riprendo con facilità ;-). Ecco quindi un filmato girato [altri sul canale youtube]

È vero, non amo troppo le sfilate, ma non ne avevo mai vista una simile a Roma, e mi è piaciuta. Mi piace vedere Roma viva, mi piace essere stupito da ciò che apparirà a sorpresa. Mi piace vedere i bambini gettare i coriandoli, sarà forse che tutti amiamo gli arcobaleni, comunque essi siano.

Terminata la sfilata, mi dirigo verso Piazza di Spagna, per vedere se è stato organizzato qualcosa anche lì. Mi imbatto lungo il percorso in alcuni trampolieri.

Carnevale romano 2012, trampoliere

Giunto in in Piazza di Spagna non noto nulla di particolare, se non i soliti venditori di rose, quelli che ti mettono in mano una rosa facendo finta che sia un regalo, seguendoti, poi, in attesa della loro retribuzione.
Mi fermo allora all’angolo tra Piazza di Spagna e via Condotti e mi guardo uno di questi venditori per un po’, per vederlo attuare ripetutamente la solita strategia.
In parte lo capisco, ma non mi piace la scorrettezza, e quella è una di quelle pià subdole. Rido tra me e me pensando di andare lì e dirgli: «ehi, tu, perché sfrutti così biecamente il principio di reciprocità?». Dovrei farlo prima o poi!

Mentre sto per uscire dalla piazza, mi accorgo di alcune persone che stanno fotografando quella che dovrebbe essere via Borgognona (l’ispiratrice di Via Cagnolona 🙂 ). Allora guardo, e noto che, essendo quasi il tramonto, c’è una luce molto particolare. Eccola.

Via Borgognona tramonto

Sto per andarmene quando una ragazza giapponese/americana mi chiede di fotografarla su quello sfondo. Procedo. Peccato che al primo scatto faccia cilecca, visto che, abituato alla mia macchinetta, premo il pulsante meno di quanto necessario. La seconda volta va tutto bene.
In centro non ti puoi fermare un attimo a fotografare che subito qualcuno ti chiede di fargli una foto!!

E così, mi avvio verso casa, soddisfatto.
Ma, prima di tornarvi, vedrò queste splendide nuvole al tramonto.

18febbraio2012_tramonto

Ah! La bionda non conosciuta!
Ora ho da fare! Caro diario, te ne parlerò la prossima volta 😉