Colazione da Tiffany, eh già!

Lo dicevo io, quando scrivevo Un gelato da Tiffany, che da Tiffany si poteva anche mangiare!  🙂

Va bene, va bene, prima non si poteva, adesso però sì: come forse avrete letto, ad esempio nell’articolo di Repubblica, Tiffany ha aperto un caffè, il Blue Box Cafè, nella sua sede newyorkese. Così potrete davvero fare colazione all’interno della famosa gioielleria, in mezzo all’arredamento color azzurro Tiffany.

Ora almeno se tenterò di entrare a Roma con un gelato potrò portare come esempio i colleghi newyorkesi! 🙂

 

Secondo me, la discriminante è il mare

È stato il primo anno in cui l’estate mi è piaciuta meno del solito.
Pensavo che forse la discriminante è il mare. Per vari motivi non mi sono mosso da Roma, e ti ritrovi ad agosto col caldo che incombe, la città che un po’ si svuota (non tanto, ma un po’ si nota), e insomma una situazione dove ti puoi chiedere cosa ci sia di positivo.
Quando vai al mare è un’altra cosa, il caldo è il benvenuto, anche se certo anche al mare troppo caldo può dare fastidio, e vedi l’estate sotto un altro punto di vista.
Continua a piacermi dell’estate la luce, quella sì, già penso a dicembre con quelle giornate corte corte.
Non lo so se la discriminante è il mare, comunque il mare dà secondo me un senso diverso all’estate.

Piña colada

pina_colada

Devo fare una cosa, devo andare a bere una piña colada.
A dire il vero sono pressoché astemio, più che altro perché non mi piace bere il vino a tavola, anche se bevo la birra quando mangio la pizza.
Ma l’idea della piña colada mi è venuta leggendo Dance Dance Dance di Murakami, perché il personaggio principale è particolarmente affezionato a questo drink, nella sua permanenza alle Hawaii.
Credo poi che sia sempre opportuno esplorare nuovi cibi, bevande, luoghi, e anche se mi pare di aver letto qualcuno che diceva che la piña colada è un po’ troppo dolce, credo che si possa dare la propria valutazione solo dopo averla assaggiata.
Un po’ di tempo fa giravo per Trastevere e mi è andato l’occhio a un bar che la preparava. In effetti bisogna anche scegliere il locale giusto, perché per quanto gli ingredienti siano piuttosto limitati come numero, evidentemente la giusta proporzione e non so cos’altro ha la sua importanza.
In caso, vi farò sapere le impressioni!

 

 

immagine tratta da https://monkeyvapes.com/shop/e-juice/organic-e-juice/pina-colada-e-juice/

Sono cavoli

Sono cavoli perché oggi ero in metro e sono saliti insieme ai passeggeri cinque agenti forse della guardia di finanza, con tanto di pistola al seguito.
Per fare cosa? Beh, hanno controllato i passeggeri, chiedendo i documenti a persone sospette e controllando anche degli zaini.
Dico sono cavoli perché un controllo di questo tipo non l’avevo mai visto qui a Roma, ho pensato addirittura ad Israele! Dove forse cose di questo tipo sono più all’ordine del giorno.
Ho quasi pensato di lasciare la metro e prendere l’autobus, ma poi ho proseguito.
Purtroppo i terroristi stanno riuscendo discretamente a diffondere, appunto, il terrore.
A questo proposito colgo l’occasione per fare una considerazione.
I terroristi sono criminali, ma a volte mi pare sia stato usata come motivazione per la guerra santa il fatto che i paesi occidentali fanno le guerre dove possono trarre poi dei benefici sfruttando le risorse locali.
Ufficialmente non è così, ma mi sembra che questo sia in parte vero.
A parte gli Stati Uniti, ho ripensato anche alla Francia che attaccò in Libia per prima e forse anche prima di coordinarsi con altri paesi.
E’ chiaro, non c’è giustificazione alle stragi, però credo occorrerebbe riflettere seriamente anche sulle guerre che appunto alcuni paesi portano avanti.

A te, ragazza sorridente

Chi lo sa, magari facevo meglio a parlarti, ma un post te lo dedico.
Dico a te, ragazza che stavi lì al Coca cola summer festival a Piazza del Popolo, che eri arrivata prima di me con la tua amica e che il destino, facendo andare via qualcuno che si interponeva tra me e te, mi ti ha fatto avere proprio davanti.
Mi sei piaciuta subito, sei carina e penso che lo sappia pure! Carina e sorridente, e anche simile a me, per qualche verso, che ti muovevi a ritmo ma non alzavi le braccia a ogni cantante come molti.
Lascio perdere il dico a te, ma niente, era davvero carina, dei begli occhi che a un certo punto tra le tante cose che mi erano venute in mente glielo stavo quasi per dire, ma il quasi forse era un mare, cose che pensi ma che non dici o che almeno non dico così, forse mi ci vorrebbe un colpo di fulmine vero, per dire qualcosa del genere a una sconosciuta.
Il colpo di fulmine non c’è stato, ma tornando a casa ho deciso di dedicarti questo post per ricordarti, lì davanti a me che ti muovevi a ritmo ma senza strafare, vestita colorata, coi tuoi capelli castani, mossi, un po’ “sbiondati” :). Lì davanti a me, così vicina che ci siamo toccati qualche volta, lì davanti a me che quando ti giravi vedevo i tuoi occhi e pensavo di dirti qualcosa.
Volevo quasi farti una foto, ma sarà questa la mia foto di te, dopotutto sono un blogger, no?

Un albero di Natale LEGO al MAXXI

Albero di Natale LEGO al MAXXI

Sperando di tornare a scrivere più spesso, vi informo intanto che oggi e domani a Roma si tiene un evento che permette ai bambini di partecipare alla costruzione di un albero di Natale alto tre metri della LEGO, nella piazza del MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.
L’evento si svolge oggi dalle 12 alle 19, e domani dalle 11 alle 19.
Ne avevo letto qui, poi ho trovato una segnalazione anche sul sito www.romadeibambini.it, che riporta eventi, iniziative e luoghi che possono essere interessanti per i bambini.
Non sapevo, tra l’altro, che il nome LEGO deriva dalle parole “leg godt”, che significano in danese “gioca bene”.
A presto!

Festival delle scienze all’Auditorium a Roma

Ciao a tutti,
vi segnalo brevemente che da giovedì a domenica prossimi si terrà il Festival delle scienze all’Auditorium Parco della musica a Roma, che si occuperà dei linguaggi.
Mi sarebbe piaciuto partecipare alla serata con Noam Chomsky, linguista, filosofo, attivista politico e quant’altro :), ma purtroppo i biglietti sono esauriti.
Avevo incontrato Chomsky, per la prima volta, studiando informatica teorica, visto che anche là di linguaggi si parla. Poi mi era capitato di leggere un interessante articolo su MicroMega
Ci sono comunque altri incontri interessanti
A presto