Tre anni

WordPress mi ricorda che siamo al terzo anniversario di questo blog.
Me lo ricordavano anche le nuvole, questi giorni, bianche, lassù, dopo i temporali, nel cielo limpido che torna a mostrare l’azzurro.
Mi ricordo anche i post scritti dopo qualche corsetta, che spesso portava qualche idea succulenta. Credo fosse la maggiore ossigenazione del cervello :-).
Vabbe’, in attesa ancora di ricaricarmi del tutto, vi saluto e vi dico che, nonostante tutto, rispetto allora un po’ più vicino alle nuvole mi ci sento.

Tramonti autunnali

… sì, be’, lo so che l’autunno è passato e che tra un po’ finisce pure l’inverno (meno male), ma ho qui un tramonto immortalato a fine ottobre, che volevo condividere con voi.

Dietro le nuvole, c'è sempre il sole

A fine ottobre e a novembre  ci sono stati dei giorni dai tramonti meravigliosi, almeno qui a Roma; questo mi ha veramente molto colpito, più di altri magari più colorati.

Direi di poterlo chiamare Dietro le nuvole, c’è sempre il sole 🙂

Che sia d’auspicio per tutti i “passanti” 🙂

a risentirci

Gabbiano

Tra le nuvole

Stasera mi sono visto Tra le nuvole, un film di Jason Reitman… dopotutto era quasi d’obbligo, no? 😉
Jason Reitman è il regista di  Thank you for smoking; uno specializzato nei cinici, diciamo.

All’inizio mi sembrava uno di quei film molto americani, un po’ stupidi se vogliamo.
Terminato il film avevo cambiato un po’ opinione, non foss’altro per quella fine oserei dire poetica, con il protagonista, Clooney, che dice

Stasera molti rientrando a casa saranno salutati da cani saltellanti e figli che strillano.
Il loro coniuge gli chiederà come è andata la giornata e stasera si addormenteranno.
Le stelle usciranno discrete dai loro nascondigli diurni, e una di quelle luci, appena più luminosa delle altre, sarà l’ala del mio aereo che passa.

Queste parole dicono relativamente poco a chi non ha visto il film, ma ecco, da bravo non-recensore vi accenno comunque che il protagonista è uno che gira di continuo per gli States, che non ha rapporti stabili.
E…cosa mi ha fatto pensare questo film?
Quello che già altre volte avevo pensato: che anche i cinici, nel loro profondo, nella loro vera essenza, non lo sono del tutto.
Ho pensato che dipende a volte solo dalla persona che incontri, o magari be’ si anche la vita può cambiarti.
E io, a chi dice “non voglio legami” non gli ho mai creduto fino in fondo: penso che in realtà sia solo un modo per dire che il legame giusto non l’ha ancora trovato.

La lancia e lo scudo

C’è un bel mondo là fuori, un mondo meraviglioso. Purtroppo è mischiato a un mondo meno bello, ma che dire, volendo essere ottimisti questo fa sì che possiamo mettere alla prova le nostre abilità, costruire la nostra vita nel modo migliore che riusciamo a fare.

Un pensiero un po’ così, un po’ estemporaneo, anche se mi fa un po’ pensare che mi sia venuto in mente questo titolo; ma se proprio volete saperlo (e lo volete perché siete arrivati fin qui a leggere 😉 ), secondo me questa mia visione non del tutto luminosa non è così distante dalla realtà.

Sopra le nuvole, comunque, risplende sempre il sole. C’è solo da mettersi lì, e, svolazzando con maestria, arrivare lassù.

Privilegiati

Ciao a tutti.

Mi sono venute in mente varie cose, questa sera.
Di tutte queste, ce n’è una che ho pensato più volte e che adesso voglio scrivere.
È un pensiero su “noi” blogger, ma non solo.
Niente di speciale, ma pensavo che rispetto a tanti altri, sei un privilegiato, quando puoi metterti lì e pensare, scrivere, avere la tua brava connessione che ti fa gironzolare dove vuoi.
Molte cose le diamo per scontate, quando scontate non lo sono per niente. Ma è anche normale, altrimenti non vivremmo.

Nel frattempo, guardo la foto che ho messo da qualche giorno sulla scrivania. È la foto di  cui vedete un ritaglio nella testata del blog qui sulla scrivania. Quello era stato davvero un bel momento.

Tramonto metropolitano

Tramonto romano

Orbene, (si, volevo proprio dirla questa parola, “orbene”, me la sento addosso, stasera)…

Orbene, dicevo, questi giorni non sono stati proprio da sapore delle nuvole, ma di nuvole io ne ho una scorta ;-).
E allora, eccole lì, delle nuvole romane.
Era la giornata della missione gabbiana di carnevale, e, sulla via di casa, mi sono trovato ad ammirare questo tramonto… metropolitano. Un tramonto dove il sole non lo vedi, ma il sole ti saluta di riflesso, là, dalle nuvole.

Non mi capita spessissimo di vedere questo tipo di tramonti, con le nuvole sopra la testa ma il sole più in là, ad illuminarle.
Mi era piaciuto molto, e mi piace ancora.

Missione gabbiana: il carnevale romano 2012

18 febbraio 2012
  • sfilate viste: una
  • venditori di rose spiati: uno
  • giapponesi fotografati: uno (una)
  • bionde non conosciute: una

Caro diario,
non mi aspettavo che oggi mi sarei imbarcato in una missione-gabbiana.
Sì, pensavo di andare in centro, ma non mi ero accorto che oggi ci sarebbe stata addirittura la Grande sfilata rinascimentale, la sfilata di carnevale in costume!
Con quell’arietta quasi primaverile dopo tutti quei giorni di freddo, potevo forse mancare?
Ma no, certo che no!

Ero quasi sicuro che, iniziando la sfilata alle tre, non ci sarebbe stato il pienone.
Esco dalla metro quindi piuttosto tranquillo. Salgo in strada. Sollevando distrattamente lo sguardo dall’orologio, mi accorgo che per attraversare ci vorranno almeno cinque minuti, tante sono le persone davanti a me.
«Uhm…» forse il mio pensiero precedente non era così corretto…

Entrato in Piazza del Popolo, mi accorgo che in effetti la piazza è stracolma, e che se non mi sbrigo a cercarmi una postazione decente da cui seguire l’evento, sarò travolto dalla folla che sta continuando ad affluire.

Mi apposto vicino all’inizio di via di Ripetta; la scelta si rivelerà piuttosto buona.

La sfilata inizia.
Mentre un bambino, alle spalle, continua a inondarmi di coriandoli, e un Rugantino parla alla piazza, si sentono i primi tamburi in lontananza.
Cominciano a giungere i primi cavalli coi loro cavalieri, sfilano carabinieri a cavallo, antichi romani, ancelle, barbari.
Seguono carrozze, tamburini che scandiscono il ritmo della marcia, damigelle dai lunghi strascichi sorretti da paggi, personaggi rinascimentali dall’identità non del tutto chiara 🙂

Carnevale romano 2012 coriandoli da carrozza

Tutti cercano di immortalare quei momenti, e che faccio allora? Assumo la mia identità gabbiana e, svolazzando, riprendo con facilità ;-). Ecco quindi un filmato girato [altri sul canale youtube]

È vero, non amo troppo le sfilate, ma non ne avevo mai vista una simile a Roma, e mi è piaciuta. Mi piace vedere Roma viva, mi piace essere stupito da ciò che apparirà a sorpresa. Mi piace vedere i bambini gettare i coriandoli, sarà forse che tutti amiamo gli arcobaleni, comunque essi siano.

Terminata la sfilata, mi dirigo verso Piazza di Spagna, per vedere se è stato organizzato qualcosa anche lì. Mi imbatto lungo il percorso in alcuni trampolieri.

Carnevale romano 2012, trampoliere

Giunto in in Piazza di Spagna non noto nulla di particolare, se non i soliti venditori di rose, quelli che ti mettono in mano una rosa facendo finta che sia un regalo, seguendoti, poi, in attesa della loro retribuzione.
Mi fermo allora all’angolo tra Piazza di Spagna e via Condotti e mi guardo uno di questi venditori per un po’, per vederlo attuare ripetutamente la solita strategia.
In parte lo capisco, ma non mi piace la scorrettezza, e quella è una di quelle pià subdole. Rido tra me e me pensando di andare lì e dirgli: «ehi, tu, perché sfrutti così biecamente il principio di reciprocità?». Dovrei farlo prima o poi!

Mentre sto per uscire dalla piazza, mi accorgo di alcune persone che stanno fotografando quella che dovrebbe essere via Borgognona (l’ispiratrice di Via Cagnolona 🙂 ). Allora guardo, e noto che, essendo quasi il tramonto, c’è una luce molto particolare. Eccola.

Via Borgognona tramonto

Sto per andarmene quando una ragazza giapponese/americana mi chiede di fotografarla su quello sfondo. Procedo. Peccato che al primo scatto faccia cilecca, visto che, abituato alla mia macchinetta, premo il pulsante meno di quanto necessario. La seconda volta va tutto bene.
In centro non ti puoi fermare un attimo a fotografare che subito qualcuno ti chiede di fargli una foto!!

E così, mi avvio verso casa, soddisfatto.
Ma, prima di tornarvi, vedrò queste splendide nuvole al tramonto.

18febbraio2012_tramonto

Ah! La bionda non conosciuta!
Ora ho da fare! Caro diario, te ne parlerò la prossima volta 😉