La vita è breve

Stasera ho letto l’articolo/saggio “La vita è breve” (Life is short  in inglese) di Paul Graham , programmatore, saggista, imprenditore.
Il titolo è piuttosto esplicativo, e nel testo sono riportate le considerazioni che spesso si ritrovano sull’argomento, come l’importanza di eliminare ciò che non è importante, di assaporare i momenti importanti una volta che ti accorgi di quanto la vita sia breve.
Voglio però riportare alcuni punti che mi hanno colpito.

Uno è quando Graham racconta di essersi interrogato sulla brevità della vita da piccolo, di non averci più pensato, e di esserci tornato a pensare una volta avuti dei figli. Graham considera come il Natale “magico” con i tuoi figli piccoli, pensandolo magico nell’età da tre a dieci anni, lo vivrai solo otto volte. E come hai solo 52 fine settimana l’anno per stare con loro.

Un suggerimento interessante è poi come capire se una cosa è importante o no: basta pensare se la riterremo importante in futuro.
L’avevo già sentito, ma in effetti non ci penso spesso e forse farei meglio a farlo.

Graham ricorda poi come diamo per scontato che avremo sempre la possibilità, che so, di scrivere un libro, scalare una montagna, ma non è così, perché certe finestre temporali si chiudono. Per cui, se vogliamo fare qualcosa, è meglio farla il prima possibile.

Capita di vivere la vita senza pensare a quanto sia importante quello che facciamo, e forse serve anche questo, forse serve fare anche delle stupidaggini, perdere tempo, ma non troppo però, e credo che in effetti bisogna anche interrogarsi su come il nostro tempo lo impieghiamo.

Seguendo Babbo Natale

Babbo Natale Noradsanta.org

Sapete che è possibile seguire Babbo Natale online?
Lo potete fare su noradsanta.org, dove si può vedere Babbo Natale che va in giro per la Terra guidando le renne.
Mi ricordo quando ero piccolo e aspettavo la mattina di Natale per aprire i pacchi che trovavo sotto l’albero. Mi ricordo la felicità nel vedere che Babbo Natale era passato, la contentezza nell’iniziare a giocare subito con i giochi che erano nei pacchi.
Non so se allora il Natale fosse per me solo quello. Adesso non lo sento più come prima, credo però possa essere un giorno per stare con chi abbiamo vicino o per riflettere sui rapporti con le persone vicine a noi.
Buon Natale a tutti, e buon inseguimento di Babbo Natale!

Un albero di Natale LEGO al MAXXI

Albero di Natale LEGO al MAXXI

Sperando di tornare a scrivere più spesso, vi informo intanto che oggi e domani a Roma si tiene un evento che permette ai bambini di partecipare alla costruzione di un albero di Natale alto tre metri della LEGO, nella piazza del MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.
L’evento si svolge oggi dalle 12 alle 19, e domani dalle 11 alle 19.
Ne avevo letto qui, poi ho trovato una segnalazione anche sul sito www.romadeibambini.it, che riporta eventi, iniziative e luoghi che possono essere interessanti per i bambini.
Non sapevo, tra l’altro, che il nome LEGO deriva dalle parole “leg godt”, che significano in danese “gioca bene”.
A presto!

Buon Natale

In mezzo alle luci, ai negozi presi d’assalto, ai regali, credo che il Natale possa dare lo spunto per qualche riflessione. E recentemente ho letto questo pensiero, e ho pensato di volerlo condividere con voi proprio in questi giorni:

L’uomo e le sue azioni sono due cose ben distinte. Laddove una buona azione merita lode ed una cattiva azione  biasimo, l’agente – sia l’azione che egli ha commesso buona o cattiva – merita sempre rispetto o pietà a seconda del caso. «Odia il peccato ma non il peccatore»: è questo un precetto che, sebbene di facile comprensione, raramente viene praticato ed è per questo che il veleno dell’odio si propaga nel mondo.

L’ahimsa [la “non violenza”, nota di Gabbiano] costituisce la base della ricerca della verità, e ogni giorno di più mi rendo conto di quanto vana è la ricerca della verità se l’ahimsa non ne è il punto di partenza. È giusto opporre resistenza ad un sistema e anzi combatterlo, ma resistere e combattere i promotori è come ritorcersi contro se stessi. Infatti noi abbiamo tutti gli stessi difetti, siamo tutti figli dello stesso Creatore e come tali rechiamo in noi un infinito potere divino. Disprezzare un solo essere umano significa disprezzare il potere divino e far del male non solo a quel singolo essere umano, ma con lui a tutto il mondo.

[Mahatma Gandhi, autobiografia Una vita per la libertà]

È incredibile quanta saggezza sia concentrata in due paragrafi.
Diciamo che ogni episodio, ogni rapporto umano ha una sua storia, ma credo a volte di non aver agito secondo queste parole, e di non esser riuscito a vedere i fatti in sé, quasi fossero isolati dalla persona che li commette.
Penso che non sia facile farlo, e che a volte serva un po’ di tempo, per ragionare senza emotività.
Occorre comprensione, dei fatti e soprattutto degli esseri umani.
Certo, se il “peccatore” continua a ripetere gli stessi comportamenti all’infinito non so se si possa davvero riuscire a isolare le sue azioni dalla sua persona.
Ma credo sia così vero che se alla rabbia, alla cattiveria, alla violenza, si risponde in altro modo, si fa un piccolo passo per migliorare il mondo.

Un Buon Natale di serenità a tutti voi.

Francesco.

Buon Natale

Albero di Natale rosso

Pensate alle gioie presenti
– ognuno ne ha molte –
non alle disgrazie passate –
tutti ne hanno qualcuna.
Riempite di nuovo il bicchiere
con volto radioso e cuore pago.
Mi ci gioco la testa che il vostro
sarà un Natale allegro
e un anno nuovo felice

Charles Dickens

 

Cosa dire di più del caro Charles? 🙂
Se pensiamo il Natale come momento di riflessione e di bilancio su noi stessi e su chi ci è vicino, credo che quelle parole possano essere una guida.
Non è facile sentirle davvero, per molto tempo ho letto simili esortazioni senza che producessero in me particolari effetti; da un po’, qualcosa è cambiato, e auguro anche a voi, nel caso così non fosse, che riusciate a gioire del presente e a immaginare un futuro che, come quell’immagine lì su, ci porti verso una stella luminosa.

Buon Natale.
Gabbiano Francesco.

Un sito per fare regali: Lista dei desideri

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Vorrei portare alla vostra attenzione una iniziativa innovativa messa in atto da Save The Children: un sito, la Lista dei desideri, tramite cui comprare regali simbolici, con ampia variabilità di prezzo, che sono effettivamente donazioni per salvare le vite dei più piccoli.
Si passa dalle copertine che possono salvare dalla polmonite, ai colori per disegnare, a un posto a scuola, a un kit medico, e tante, tante altre cose piccole e grandi, che possono cambiare la vita di una persona con un impegno spesso modesto.
Voi andate là, comprate il regalo che volete e compilate la cartolina che verrà inviata, a vostra scelta, in modo reale (cartaceo) o virtuale al destinatario, che riceverà le vostre parole unitamente all’illustrazione del regalo simbolico scelto.
Come dicevo, i regali sono simbolici, e come spiega il sito, le donazioni vengono utilizzate per i bisogni più urgenti e prioritari, ma i regali rispecchiano realmente il costo degli oggetti illustrati, che, simbolicamente, doniamo.
Diventa a volte difficile scegliere a chi donare, perché onestamente ci sono tantissimi campi in cui servirebbero più fondi di quelli che vengono ad essi destinati, ma in questo caso ho trovato l’iniziativa anche comoda per fare un regalo che, di sicuro, non andrà sprecato.