Quando fai nascere un sorriso

È così bello quando fai nascere un sorriso.
Per qualcosa che dici, qualcosa che fai.
È vero, penso sia più bello vedere gli altri felici per qualche tua azione, che cercare la propria felicità.
Che poi, quella diventa anche la tua felicità, e allora siete felici in due.
Forse è vero anche che molto, moltissimo sta nel comprendersi,e certi litigi nascono solo perché non ti capisci bene, perché hai paura, o chissà per cos’altro.
Credo che i bambini sorridano di più per la loro innocenza, per la loro inconsapevolezza del mondo e delle cose. Non si può pretendere che gli adulti vadano in giro comportandosi come i bambini, ma si spera che ognuno conservi la sua anima bambina, per mostrarla a chi sente di poterla affidare, per regalare con quel sorriso un istante di primavera anche nell’inverno più gelido.

Ore di luce: quasi al giro di boa!!

Ore di luce a Roma
Ore di luce a Roma (dal Daylight hours explorer)

Come ho già scritto, amo l’estate non tanto per il calore, che pure apprezzo quando non eccessivo, ma per la luce.
La luce mi dà energia, come credo la dia un po’ a tutti, e la notte, nonostante mi piaccia perché ci consente di vedere le stelle e perché in generale può essere fonte di ispirazione, non mi piace, quando è troppo lunga.

Sebbene l’inverno stia per iniziare e il clima potrà essere spesso rigido come in questi giorni, le giornate invece torneranno ad allungarsi proprio dal solstizio d’inverno, il 21 dicembre, e questo mi fa molto felice :).

Il 13 dicembre, Santa Lucia, contrariamente a quanto un noto detto recita (“Santa Lucia il giorno più corto che ci sia“), non è infatti il giorno più corto dell’anno, ma esso è, ovviamente, il solstizio d’inverno.
Il detto sembra sia nato molti secoli fa, quando era in vigore il calendario Giuliano, poi sostituito da quello Gregoriano nel 1582, quando dal 4 ottobre si saltarono 10 giorni e si passò direttamente al 15 ottobre. Si era infatti accumulata nel tempo, col precedente calendario, una discrepanza tra anno civile e anno solare, che noi cerchiamo di sistemare grazie agli anni bisestili.

Ho trovato in rete una piccola applicazione, il Daylight hours explorer, che, selezionando la latitudine desiderata e il giorno dell’anno, mostra (in ordinata, cioè verticale) quante ore di luce ci sono nella giornata.
Come si vede, stiamo per toccare il fondo, per risalire poi dolcemente al massimo di ore di luce, al solstizio d’estate.

La latitudine di Roma è 41°54’N, Milano 45°28’N.

Buona luce a tutti 🙂