Norah Jones, l’amore e tutto il resto

Ieri giravo per il sito dell’Auditorium, quello di Roma al Parco della Musica, e all’improvviso mi si sono illuminati gli occhi.
È stato quando ho visto che domani ci sarà il concerto di Norah Jones, cosa di cui ero assolutamente ignaro.
Mi piace molto Norah Jones, adoro la sua voce vellutata, il suo stile. Anche se questo è vero più in certi momenti che in altri.
Ho dato un’occhiata ai posti disponibili, ancora ce n’erano, e poi la sala Santa Cecilia, in cui si tiene il concerto, è immensa; mi pare contenga tremila persone, anche se non l’ho mai vista dentro.
Ma al concerto non ci andrò.
Il concerto di Norah Jones, lo so, potrebbe essere emotivamente pericoloso :).
Le sue canzoni, almeno quelle che ho in mente io, sono principalmente d’amore, ma questo non è un male: per esempio se ci fosse qualche fanciulla persa nelle note, con lo sguardo estatico, potrei prenderle la mano e chissà… chissà che botta mi darebbe, visti i tempi! 🙂
No, ricomponiamoci.
La questione è che c’è una canzone della Jones, o forse due, che ho in qualche modo legate a dei ricordi sentimentali, e ultimamente non mi andava di riascoltarle.
E se fossi lì, l’atmosfera ti avvolgerebbe di dolci ricordi e pensieri …e  ti avvolgerebbe, ci scommetto, anche la quantità enorme di coppie amoreggianti, col volto reclinato di lei sulla spalla di lui, con l’infinito trasporto di baci dolci e interminabili… e no, adesso non mi va di stare là in mezzo.
Be’, ho visto che Norah Jones è passata qui a Roma, anzi all’Auditorium per la precisione, tre volte in sei anni, quindi con buona probabilità tornerà presto.

Sono comunque convinto che il problema non sia un ricordo sentimentale in sé. Penso che il problema sia quando c’è qualcosa, forse, di irrisolto in quel ricordo.
Ma la verità è che mica si può risolvere tutto…
E penso, in realtà, che certi ricordi vengano sfumati, seppur non cancellati, sia dal tempo ma soprattutto da nuove persone, che con impressioni più vive ti prendono dolcemente per mano, e stavolta si, tu prendi la loro e ti volti da quei ricordi, e insieme vi avventurate pian piano verso un nuovo cammino.

Credo che questa sia una delle prime canzoni di Norah Jones che ho ascoltato:
Don’t Know Why I Didn’t Come

Ho chiamato solo per dirti che ti amo

No, non sono arrivati gli alieni!
No, i gabbiani non hanno imparato a parlare!
Né i pinguini a fischiettare!
Cosa devo dirti allora?
Ho chiamato solo per dirti che ti amo.

La sweet disposition colpisce ancora :-), e questi giorni ho ascoltato più volte I just called to say I love you, di Stevie Wonder. E quella lì sopra è una mia personale reinterpretazione della canzone.

Sorprendere qualcuno a cui tieni, dirgli quelle parole, sentire il suo cuore riempirsi di gioia anche a distanza.
Cosa c’è di più bello?
E per questo mi piace tanto questa canzone, che in realtà è molto semplice, ma comunque elegante.
E` come fare un regalo di non-compleanno :), è rendere un giorno normale un giorno speciale.
Mi piacciono, i giorni normali resi speciali.
Mi piace vedere felici le persone a cui tengo davvero.

Ho ascoltato la canzone senza sofferenze, come capitava qualche tempo fa, pensando a una persona. Finalmente, quei pensieri sono a posto.

No New Year’s Day to celebrate
No chocolate covered candy hearts to give away
No first of spring
No song to sing
In fact here’s just another ordinary day

No April rain
No flowers bloom
No wedding Saturday within the month of June
But what it is, is something true
Made up of these three words that I must say to you

I just called to say I love you
I just called to say how much I care
I just called to say I love you
And I mean it from the bottom of my heart

No summer’s high
No warm July
No harvest moon to light one tender August night
No autumn breeze
No falling leaves
Not even time for birds to fly to southern skies

No Libra sun
No Halloween
No giving thanks to all the Christmas joy you bring
But what it is, though old so new
To fill your heart like no three words could ever do

I just called to say I love you
I just called to say how much I care, I do
I just called to say I love you
And I mean it from the bottom of my heart

I just called to say I love you
I just called to say how much I care, I do
I just called to say I love you
And I mean it from the bottom of my heart, of my heart,
Of my heart

I just called to say I love you
I just called to say how much I care, I do
I just called to say I love you
And I mean it from the bottom of my heart, of my heart,
Baby of my heart

Sweet disposition

Sono parecchi giorni che mi trovo in una sweet disposition, una dolce disposizione d’animo.
Ma non verso qualcuno. Così, in generale.
Mi è capitato di rado, così a lungo, senza interruzioni.
E quando sento una canzone d’amore mi fa uno strano effetto. Beh, non proprio strano, diciamo che dà più intensità al mio stato d’animo, ecco!
E oggi è capitata in radio Sweet disposition, dei Temper Trap.
L’apertura della canzone, e tutta in verità, mi dà una sensazione di dolcezza ma anche di un vigoroso galoppo, di avventura, di un cuore che batte, di energia.
E` come l’amore vivo, profondo, tempestoso. Mi piace.

Sweet disposition
Never too soon
Oh reckless abandon,
Like no one’s watching you

A moment, a love
A dream, a laugh
A kiss, a cry
Our rights, our wrongs
A moment, a love
A dream, a laugh
A moment, a love
A dream, a laugh

Just stay there
Cause I’ll be comin’ over
While our bloods still young
It’s so young, it runs
Won’t stop til it’s over
Won’t stop to you surrender

Songs of desperation
I played them for you

A moment, a love
A dream, a laugh
A kiss, a cry
our rights, our wrongs
A moment, a love
A dream, a laugh
A moment, a love
A dream, a laugh

Just stay there
Cause I’ll be comin’ over
While our bloods still young
It’s so young, it runs
Won’t stop til it’s over
Won’t stop to you surrender

A moment, a love
A dream, a laugh
A kiss, a cry
Our rights, our wrongs (won’t stop til it’s over)

A moment, a love
A dream, a laugh
A kiss, a cry
Our rights, our wrongs (won’t stop til it’s over)

A moment, a love
A dream, a laugh
A kiss, a cry
Our rights, our wrongs (won’t stop til it’s over)

A moment, a love
A dream, a laugh
A moment, a love
A moment, a love (won’t stop to you surrender)