Come sempre

Quasi mi veniva una poesia.
Come sempre riecco l’autunno, con le sue giornate in cui la luce si accorcia, con le temperature che vanno giù. Uff!

Certo, è anche un bel periodo se guardi la foto lì su, con le sue foglie rosse, ma specie col cambio dell’ora le giornate diventano veramente troppo corte secondo me.

“Come sempre”. Già. Parole rassicuranti, per certi versi, perché sai che tornerà la luce, e il calore, e tutto quanto. Ma parole che mi danno anche il senso del passare del tempo, tempo che sento passare velocemente. Tempo che sento più che altro sfuggirmi rispetto a tutto quello che dovrei fare.

Beh, non pensiamoci troppo, e pensiamo invece che questo è il primo post scritto con Gutenberg, il nuovo editor per chi scrive con WordPress, sia su wordpress.com che in generale. Apparentemente, non così diverso dall’editor precedente. Sarà forse che sono influenzato dal come sempre, stasera :). Carino il poter spostare i blocchi su e giù. E i colori più a portata di mano.

Ciao a tutti

Tramonti autunnali

… sì, be’, lo so che l’autunno è passato e che tra un po’ finisce pure l’inverno (meno male), ma ho qui un tramonto immortalato a fine ottobre, che volevo condividere con voi.

Dietro le nuvole, c'è sempre il sole

A fine ottobre e a novembre  ci sono stati dei giorni dai tramonti meravigliosi, almeno qui a Roma; questo mi ha veramente molto colpito, più di altri magari più colorati.

Direi di poterlo chiamare Dietro le nuvole, c’è sempre il sole 🙂

Che sia d’auspicio per tutti i “passanti” 🙂

a risentirci

Gabbiano

Autumn in New York

Oggi pomeriggio mi sono accorto di quanto le giornate si stiano accorciando in fretta. Non mi piace. Non c’è niente da fare, io amo la luce, almeno fino alle 20!
Anche perché, se voglio correre al tramonto, questo tramonto arriva sempre prima!!

Però, pare che il mio IPod la pensi diversamente, e oggi la funzione random mi ha proposto Autumn in New York, cantata da Ella Fitzgerald e Louis Armstrong.
Divina. 🙂
Elegante, delicata, soave, un po’ come le foglie colorate che cadono leggere dagli alberi.

E, curiosamente, quella stessa oscurità di cui poco sopra mi lamentavo, viene lì dipinta come benedetta da quegli amanti a Central Park…

Yes, Lovers that bless the dark
On the benches in Central Park

e… quando senti questo, capisci, ripensi, che quello stesso identico mondo intorno a noi può essere visto in mille modi diversi, secondo il nostro stato d’animo, secondo chi c’è con noi.

Ok:

COSE DA FARE NEL RESTO DELLA VITA
  • andare in autunno a Central Park, e mentre si passeggia tra i viali colorati dalle foglie dalle mille sfumature, ascoltare in cuffia Autumn in New York.
    Possibilmente, in dolce compagnia.

Ps: pare esista anche un film, Autumn in New York, con Richard Gere e Winona Ryder