Se la pioggia fosse colorata

Se la pioggia fosse colorata saremmo tutti più contenti di veder piovere.
I pittori non userebbero più tutto quel grigio, le persone sorriderebbero guardando l’orizzonte.
Forse, chissà, quel cielo scuro serve per farci apprezzare di più il sole, l’azzurro; però io un tocco di colore glielo darei 😉

 

Fonte immagine: http://www.artbystewart.com/

Il pavimento autoaspirante

A volte, anzi diciamo pure spesso, le idee nascono da esigenze concrete.
Oggi passavo l’aspirapolvere, e, preso dalla noia della ripetitività di questa azione, ho pensato che non sarebbe stato male avere un bel pavimento autoaspirante!
Premi un tasto, e… tac! il pavimento aspira la polvere che si è depositata 🙂
Certo, non sarebbe una cosa semplicissima da realizzare, perché per essere aspirante il pavimento dovrebbe avere dei fori, e non solo, anche un bel sistema di pompaggio dell’aria.
Non so, in futuro potrebbe anche diventare lo standard per i pavimenti, ma ho l’impressione che per combattere la polvere saranno inventate delle soluzioni più semplici.

Mi viene in mente Ritorno al futuro, dove Marty McFly trova un libro fabbricato in modo da evitare che la polvere vi si depositi sopra. Ecco, è probabile che ci sarà qualcosa di simile.
Per inciso, adoro Ritorno al futuro, e il bello è che non so nemmeno perché.
Forse perché oltre a essere fantascienza è divertente, forse perché tutti vorremo fare un giro sulla macchina del tempo, chissà!
Vi lascio con una delle mitiche scene: «Ehi tu, porco, levale le mani di dosso»
(ma chi non ha visto il film non capirà molto!!)

 

Ecco, sì, Ritorno al futuro è anche un film romantico.

Via Cagnolona n. 2

Sì, mi piacerebbe abitare in Via Cagnolona. Al n. 2, non so perché. Mi pare suoni bene.
Forse il due è un numero dolce come lo è via Cagnolona.

Ma dov’è via Cagnolona?
Non esiste, ovviamente.
Però potrebbe benissimo esistere: non esiste forse via Borgognona? 🙂
E poi secondo me porterebbe buonumore il solo leggerne il nome, quindi che esistesse sarebbe solo positivo.

Sulla targa della via mi vedo un labrador, che per me è il cagnolone per eccellenza.
E mi immagino tutti i cani che vogliono andare a passeggiare là, nel fine settimana. Basta con le passeggiate intorno a casa! «Padrone, voglio andare a vedere se sono usciti nuovi gusti di osso! Voglio andare in via Cagnolona dove ha aperto quella nuova boutique canina!»

Forse non c’è bisogno che esista via Cagnolona: chiunque voglia bene al suo cagnolone, è come se abitasse là.

Labrador
Un cagnoletto

Delizia

Delizia. Oggi pomeriggio mi è venuta in mente questa parola.
E io scrivo un post intero sulla parola delizia.
Chissà, forse pensavo al blog, quando mi è balenata in mente?
Delizia sta molto bene col sapore delle nuvole, secondo me 🙂
Delizia mi fa venire in mente quelle belle pastarelle con la panna, quelle con dei grani di zucchero sulla parte superiore; soffici e gustose, morbide come un bacio.
Delizia mi fa venire in mente la grazia femminile, mi evoca ricordi di brillantini in una giornata di sole.
Delizia mi fa venire in mente Peperlizia; e una cucina, cucinare, del vapore, una famiglia.
Tutto qui :).

Radio Gabbiana

radio - on air

Buongiorno amici gabbiani,

il vostro Gabbiano-Dj inizia con voi una nuova giornata!

Il sole splende di nuovo,
potete uscire dai vostri ripari e tornare a distendere le vostre ali leggere!

Ma prima, un po’ di riscaldamento!

Op op op…. distendiritiradistendiop op op!

Su su, con quelle alucce!!

[nota di intermezzo: spezzone registrato da Radio Gabbiana – sapete, il meteo è molto importante!!]

E ora potete andare, e per tenere il ritmo il vostro Gabbiano-dj vi propone

Young blood, di Norah Jones!

Buona svolazzata a tutti!

(pensieri liberamente deliranti, con un gabbiano dj forse stile anni 80.
Riguardo la canzone, devo ancora capire cosa dice, però mi piace)

Ma alle mucche, piacerà il cappuccino?

Ebbene sì, stamattina mi sono posto questa domanda, e, immaginandomi mentre ascoltavo attento la risposta di una mucca, mi sono messo a ridere 🙂
Mi vedevo porgere un microfono, magari muccato, all”intervistata, ed ascoltare dettagli inediti sulle varie qualità di latte, ricevere consigli sulle giuste temperature e proporzioni.
Penso sarebbe interessante ascoltare un’esperta!

Non so bene da dove venga la mia domanda, potrebbe essere che ieri davo un’occhiata alla cow parade di Roma, che a dire il vero mi sono un po’ perso. Oppure potrei aver rielaborato la più curiosa questione Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

Forse, più semplicemente, ho versato per sbaglio un po’ di grappa nel mio cappuccino quotidiano 🙂

Se Gandhi fosse qui

Se Mohandas Gandhi (detto poi Mahatma) fosse qui, ancora tra noi, credo che potrebbe tranquillamente scrivere un suo blog.
Ve lo immaginate? 🙂
Considerato il legame tra l’India e le mucche, probabilmente sceglierebbe uno sfondo… muccato! 🙂

Faccio queste considerazioni perché sto leggendo, da un po’, la sua autobiografia, La mia vita per la libertà. Che, se non ricordo male, è una raccolta degli articoli che un giornale gli chiese di pubblicare periodicamente, raccontando la sua vita ad episodi.
Un po’ come un blog.

Penso che ne scriverò, perché la vita di Gandhi è stata molto varia, e nel libro parla di molti argomenti diversi e interessanti riguardanti la nostra vita, l’uomo e la società.

Le sue considerazioni sono sempre abbastanza profonde, oggi comunque ho sorriso leggendo la seguente frase:

Avevo deciso di alloggiare da un panda

🙂

Me lo sono immaginato condividere con un bel panda grosso e morbido, come questo qui, delle gustose foglie di bambù, aPandahah

E penso che Gandhi ne sarebbe anche stato capace, perché amava la dieta vegetariana, parte del suo cammino di purificazione.

Panda, in realtà, è il nome indiano dei preti!