La scatola dei ricordi

La scatola dei ricordi

Povero armadio, necessitava proprio di una bella sistemata!
Gliel’ho data di recente, e mi sono trovato davanti qualcosa di inatteso.
Qualcosa che non è così soprendente che fosse lì, perché ce l’avevo messa io, ma sono quelle cose che non cerchi per tanto tempo, e ti dimentichi addirittura che esistano.
La mia scatola dei ricordi.
A dire il vero non è proprio una scatola dei ricordi doc, nel senso che non era stata creata col preciso obiettivo di custodire nel tempo piccoli ma preziosi oggetti del passato, però di fatto è diventata proprio questo.
Ho provato una strana sensazione, aprendola, e rivedendo alcuni ricordi.
La mia medaglia del nuoto, la spilla a forma di chip che vinsi inviando a una rivista di computer una lettera colorata, il libretto che mi diedero in chiesa per la comunione. Il mio primo orologio digitale con calcolatrice, a cui tenevo tanto, una piccola macchinetta fotografica che scattava utilizzando un rullino anch’esso piccolissimo, e quante altre cose.

Venire proiettati in un solo istante nel passato.
Rivivere dei momenti in modo così nitido da sorprendersene.
Ripensare a quello che ero, al tempo che passa.
Fare confronti col me attuale.
Da giovani si è proiettati verso il futuro più che al passato, ma credo di aver sottovalutato il valore dei ricordi.
Come dei riflettori illuminano quei momenti che abbiamo vissuto, che sono ora un po’ nell’ombra ma sono sempre con noi e parte di noi.

E, ritrovata la mia scatola, ho pensato a quella di Amèlie, sempre lei, del Favoloso mondo di Amèlie.

Amelie e la scatola dei ricordi

Quella scatola che cambierà il suo destino. Quella scatola che la farà riflettere su ciò che vuole, per gli altri e per se stessa.
Stavolta, ed è stata forse la prima volta, nella mia mente si è creata una specie di fusione tra quel ricordo di Amèlie e l’immagine di me che ero lì a prendere quei piccoli oggetti uno per uno, a farmi riportare da essi nel passato.
Mi è servito, mi ha fatto pensare al me di una volta e al me attuale, al perché e percome sono cambiato, cosa c’era e c’è di buono e meno buono prima e ora, e a tante altre cose.

Ho voluto scrivere a mano il titolo, un po’ perché non mi piace molto come questo template scrive i titoli, per me molto importanti, un po’ perché scrivere quella elle così in corsivo mi ricorda sempre quando ero piccolo e utilizzavo una scrittura che ora, a volte per velocità, ho in parte semplificato.

Malika Ayane

Sono le 22:30, sto ascoltando Radio dj, è appena terminato B side, condotto da Alessio Bertallot.
E` stata ospite Malika Ayane, e ascoltando la sua voce soave non ho potuto non pensare che sarebbe una meravigliosa colonna sonora per un volo tra le nuvole.
Perché la sua voce è morbida e vellutata come le nuvole, ma quando si lancia nei suoi acuti puoi immaginare il vento che ti verrebbe addosso mentre voli 🙂

Ps: purtroppo le cuffiette speciali per gabbiani costano un sacco di soldi :-))

Beautiful Day

Oggi è stata una bella giornata.
Meteorologicamente pessima, ma bella per me.
E come faccio qualche volta in questi casi, ho ascoltato Beautiful day degli U2, per festeggiare :).
Sono matto? Beh, forse un po’ sì ahah  🙂
E a un certo punto pioveva poco, e ho chiuso l’ombrello, e mentre contento mi lasciavo cadere addosso un po’ di pioggia, ho pensato che quelle gocce erano come un collegamento tra la terra e il cielo.
Non importa come sia il tempo, il sole può essere dentro di te.

Meteorologicamente pessima, ma bella per me.

La Valse d’Amèlie

Quanto adoro questa musica.
Quante volte l’ho sentita.
Un po’ struggente, ma per lo più sognante, trascinante, toccante.
Chi è Amèlie? In caso ve ne parlerò.
Forse per apprezzarla bisogna aver visto il film?
Non lo so, io l’ho visto, e mi ha molto emozionato.
Ieri ero in un parco e l’ho messa in cuffia, e rendeva incantato tutto quello che vedevo intorno a me, dal verde intenso dell’erba appena nata, al cielo finalmente tinto d’azzurro. Mi sembrava di stare fuori dalla realtà, guardandola in uno stato di sospensione.
Yann Tiersen è l’autore, un genio secondo me.