Ma i blogger, quanti sono?

Ogni tanto faccio un giro per un po’ di blog, partendo dai miei “vicini”, condominialmente parlando.
E spesso trovo e ritrovo sempre gli stessi blogger a commentare in giro per blog che pure sono lontani parecchi click da me.
Forse è solo un’impressione, e in realtà non giro tantissimo, però questo mi sembra.
Secondo me la struttura delle connessioni tra blogger è un po’ a isole, dove cioè un insieme di blogger è interconnesso in modo abbastanza forte, poi però solo pochi di questi interagiscono con altre isole.
Non lo so se qualcuno ha fatto qualche programma per visualizzare i blog in questo modo, potrebbe anche essere utile per esplorare il mondo bloggoso.
Non ho fatto in realtà ricerche sulle domande che mi sono posto, e credo che forse qualche risposta potrebbe anche già esserci. Vedrò.

Struttura grafo blog ipotizzata
Struttura connessioni blog ipotizzata

Nell’immagine sopra, i tondi sono i blogger, le linee le connessioni tra loro. Potremmo dire che c’è una connessione tra un blogger A e uno B  se A ha B nel blogroll o se scrive pseudo-regolarmente nel suo blog (o se ha scritto almeno una volta, ma è solo questione di decidere: basta comunque un link – che è appunto un commento o un link diretto – per dimostrare la conoscenza e affinché altri vengano a conoscere l’altro blogger). Ps: mi rendo conto che gli archi avrebbero anche un verso, ma semplifichiamo dicendo che la conoscenza sia bidirezionale, va.

Autore: unGabbianoTraLeNuvole

penso che se sapessi volare e nuotassi tra le nuvole, saprei apprezzarne il sapore. Morbido, forse panna, per non esser troppo originali :-)

15 pensieri riguardo “Ma i blogger, quanti sono?”

    1. Palmipedona, sei sempre sul pezzo! 🙂
      Sì, d’accordo, non è che dico che i blogger siano pochi, però mi pare che senza dei salti fuori delle proprie “isole di conoscenza” i blogger tendano a rimanere nel giro di conoscenze in cui sono “capitati”. Io ogni tanto salto :), per esempio a te ti ho trovata saltando via google.
      Dal grafico che mi indichi si notano i blog più connessi, però la storia delle isole, per come me la sono immaginata io, no. Mah, vabbe’.

      1. Ma non è una brutta idea, quella delle isole!
        Più che “per conoscenza” io credo che siano più delle isole “per argomento”. Poi che l’isola X sia visitata sempre dalla stessa cerchia di N persone significa, secondo me, che quelle persone sono interessate all’argomento X. E mica tutte commentano -io leggo tantissimo, commento pochissimo (salvo qui da te perché mi ispiri e mi sento “alla pari” 😉 )-, basarsi sui solo sui commenti per delimitare una cerchia di lettori e di blogger (senz’acca come dite voi) secondo me è riduttivo…

        1. basarsi sui solo sui commenti per delimitare una cerchia di lettori e di blogger (senz’acca come dite voi) secondo me è riduttivo…

          questo è sicuro, ma d’altra parte le connessioni rilevabili sono solo quelle…. dimostrabili, esistenti esplicitamente su dati pubblici, e non solo, che so, sui link che magari tu hai nel tuo browser. Dico questo pensando a un programma che se ne va a zonzo per internet ricostruendo queste relazioni: ovviamente non busserà alla tua porta chiedendoti di fargli vedere il brower 🙂

      2. Aaaaah, se poi ti riferisci all’uso del blog stile social network in cui ci si commenta i post fra amici è un altro discorso. Quello però secondo me non è blogging propriamente detto.
        (chiedo scusa per l’abuso di commenti, le mie sinapsi non sono più quelle di una volta, ragiono a pezzetti)

        1. Aaaaah, se poi ti riferisci all’uso del blog stile social network in cui ci si commenta i post fra amici è un altro discorso

          Effettivamente mi riferivo a quello più che ad altro, essendo di fatto la mia situazione attuale.

          Quello però secondo me non è blogging propriamente detto.

          Mah, non lo so, non conosco in dettaglio la storia dei blog, ma credo che in un primo momento fossero usati più che altro come diario personale, tanto che la data di pubblicazione è molto importante tuttora. Che poi siano un mezzo molto comodo e semplice per pubblicare qualsiasi cosa, è un fatto che li ha portati a evolversi verso gli usi più disparati.

          (chiedo scusa per l’abuso di commenti, le mie sinapsi non sono più quelle di una volta, ragiono a pezzetti)

          Commenta pure quanto vuoi :-), wordpress d’altra parte non consente l’editing dei propri commenti, cosa che, per i blogger di wordpress, potrebbe forse consentire

    1. Non so spiegarmi nemmeno io il perchè, ma in effetti ritrovo spesso gli stessi nomi nei vari blog.

      infatti a questo mi riferivo… ma diciamo che non è così sorprendente, perché se un blogger X conosce 5 blogger allora se uno viene a conoscere il blogger X conoscerà poi gli altri 5 e viceversa, e l'”isola” si ingrandirà, però, non so, c’è qualcosa che mi manca.
      Ho aggiunta un disegno delle “isole” (forse un po’ chiaro, l’ho fatto a matita e mi sa che devo regolare meglio il contrasto). Ecco, a me pare una cosa così: per esempio i blogger a destra si conoscono tutti, però solo uno conosce quello che è il mezzo per conoscere gli altri tre che si conoscono tutti. Niente di sorprendente a dire il vero, credo comunque che spesso (a dire il vero penso a me) si rimanga a lungo nell'”isola” in cui per un motivo o per l’altro si è approdati

      1. Le cose si complicano quando inizi a “saltare” di blog in blog…
        Se uno di quei 5 blogger ha altrettanti, mettiamo, 5 amici e questi amici hanno svariate altre conoscenze e tu ti metti a visitare i blog di ognuna di queste persone… (oddio mi sono persa!!!!) no, allora…innanzitutto non finirai mai di girare e ti perderai nel vero senso della parola, non sapendo più da dove sei partito, e poi, sono sicura che qualche nome mai sentito capiterà. Se poi ti agganci a quel nome mai sentito, approderai certamente in un mondo di blogger (appunto l’isola) sconosciuti, di cui non hai saputo l’esistenza…
        Insomma, la rete è la rete. Si sa che è complicata!

        P.S. Sai che è proprio geniale come teoria quella dell’isola? Complimenti!

        1. Sì, diciamo che l’ampliamento dell’isola avviene ovviamente quando identifichiamo un nuovo blog a cui siamo arrivati saltando di link in link. Come scrivevo a Velvet, e come dici anche tu, a volte su un blog X si trova un blogger B che è nuovo su X e può farti conoscere la sua isola, a volte invece siamo noi a essere nuovi di X e quel B è nuovo per noi, ma conosce già molti degli amici del blog X e quindi sul blog di B troverai molti di quelli che trovi su X 🙂

          L’idea delle isole non è che sia del tutto originale mia, nel senso che la teoria dei grafi si diletta con queste analisi, tra le altre cose. E in effetti quella che io ho chiamato amichevolemente isola sarebbe una componente connessa del grafo composto da tutti i blog e le connessioni rappresentate

            1. sì sì, ma di fatto puoi applicare quella teoria a qualsiasi cosa al mondo che sia collegata con delle “relazioni”, come sono quelle di conoscenza dei blogger e quelle di amicizia ancora più esplicite dei social network. Ovviamente, da blogger nonché informatico mi è venuto di applicarla a questo mondo 🙂
              Anche i navigatori satellitari usano i grafi per determinare la strada da fare :). I grafi mi sono stati simpatici dalla prima volta che li ho visti, anche se però certe volte ci sono dei bei casini teorici collegati

  1. io nel mio caso , sono partita da una piccola isola , giusto per capire abc del blog, e poi sono partita per mille avventure !! una cosa bella è come la chiamo io il surfingblog !!
    cioe si parte da un blog conosciuto e tramite il suo blogroll si scopre un nuovo blog e da quello un altro cosi fino all’infinito !! a volte ho scoperto persone fantastiche così per caso !! ecco una cosa che a te manca è appunto il blogroll , cioè la lista dei blog che segui abitualmente … un saluto…
    tanto per dire a te sono arrivata tramite la mia amica martina w.w.w.

    1. mi piace quando dici che sei partita dall’isola per le avventure :), la metafora funziona perfettamente! 🙂
      Eh sì, col surf come lo chiami tu si conoscono nuovi blog, quello che però notavo è che spesso da un blog A si surfa verso uno B che spesso ha un blogroll composto di blog per la maggior parte già linkati da A, anche se questo forse accade dopo un po’ che i due blogger A e B, perché nel frattempo hanno avuto modo di conoscere i rispettivi “amici”. In effetti quando via surfing si viene in contatto con un nuovo blog, la nostra isola si allarga, e l’immagine che ho disegnato non è del tutto corretta, perché a quel punto, quando c’è una nuova connessione tra le due isole, di fatto le due isole non esistono più ma se ne è formata una nuova più grande.
      Il blogroll forse lo inserirò.

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