Un anno

E così ci siamo. E` passato un anno da quel post di benvenuto con cui inauguravo il blog e davo il benvenuto ai miei futuri lettori.

Me lo ricordo ancora, quel pomeriggio in cui mi venne in mente il nome del blog, e a dire il vero mi sto ancora chiedendo come l’abbia pensato :-). Però mi piaceva e mi piace ancora; e meno male, perché il nome te lo porti appresso per sempre (almeno finché non cambi blog!).

Che dire.
A un anno di distanza sono sicuro di non essere più la stessa persona che ero, e non so quanto sia stato importante il blog in tutto ciò. Per un fatto, e cioè quella segnalazione del libro sulla felicità, che mi ha portato poi a leggere dell’importanza dell’elaborazione delle nostre emozioni tramite il linguaggio, è stato sicuramente importantissimo.
Non ne ho più scritto come volevo, e credo che prima o poi lo farò, ma l’elaborazione, la ricostruzione dei propri pensieri e dei fatti che li hanno generati è qualcosa a cui non avevo dato tutta questa importanza in passato. E`, alla fine, forse, come mi pare di aver letto, una questione di controllo: qualsiasi cosa ti capiti, il fatto che tu la descriva nei dettagli, ti fa credere che comunque tu ne abbia il controllo. E mi sono trovato curiosamente a pensare che questo strumento, la scrittura, potrà farmi affrontare meglio qualsiasi cosa mi capiterà, perché potrò scriverne :-). Che strani pensieri!

Sono un po’ diverso da un anno fa anche perché mi sono “ricompattato”. O forse no, non è questo il termine giusto, però, ecco, tra una cosa e l’altra credo mi ritrovassi a vivere tra il presente e il futuro, essendomi perso un po’ il passato. Ora, il passato è importante? Un po’ sì, anche se non deve esserlo troppo per non rimanere fossilizzati in ciò che siamo stati.
Però, ecco, per dirvi, per me è stato molto importante il ritrovamento di quella tessera dei baci  nella mia (pseudo)scatola dei ricordi.
Dovrei dirvi un po’ troppi fatti miei per spiegarvi perché, ma non è qualcosa di direttamente correlato. Ma ecco, quella tessera dei baci rappresenta qualcosa che in fondo sono sempre stato.

Vicini (di blog) acquisiti ma anche persi, alcuni senza dispiacere, altri no. Battaglie che mi potevo anche risparmiare, ma che alla fine rifarei, in modo diverso in alcuni casi. Stupidaggini (Ma alle mucche, piacerà il cappuccino?), Sweet disposition  accese forse più nella stagione calda :-), pazzie temporanee (Radio Gabbiana), tentativi di poesia divertente e sognatrice (Punto) , e forse poesie vere? (Risveglio).

Tutto sommato, sì, mi sono divertito e mi è piaciuto, e sono successe più cose di quante io inizialmente avessi immaginato.

Grazie di aver letto questo lungo post, e grazie in particolare a chi mi segue da più tempo, nella speranza che sia degno di continuare a meritare le attenzioni anche dei nuovi vicini acquisiti e chissà, di qualche silenzioso lettore 🙂

Gabbiano Francesco

Autore: unGabbianoTraLeNuvole

penso che se sapessi volare e nuotassi tra le nuvole, saprei apprezzarne il sapore. Morbido, forse panna, per non esser troppo originali :-)

13 pensieri riguardo “Un anno”

  1. Ma non è un post d’addio vero? Sai, dai toni sembrava molto nostalgico… 🙂
    Comunque se sono una nuova vicina acquisita, ti posso assicurare che ogni tuo post merita le mie attenzioni e continuerà a farlo.

    Aaaah, dimenticavo gli auguri di Pasqua!

    1. Ma non è un post d’addio vero? Sai, dai toni sembrava molto nostalgico… 🙂

      Mi hai colpito Scrutatrice (lo so che ti chiami Veronica, però chiamarti Scrutatrice mi diverte un sacco), dicevo… mi hai colpito con questa tua considerazione. Perché non me ne ero proprio accorto, ma sicuramente qualcosa di malinconico c’è nelle mie parole. Direi che scruti bene :), così come riesci bene a esprimere le tue emozioni scrivendo. Comunque no, non era per niente un post di addio, anche perché non avrei concluso come ho fatto, sebbene in effetti cambiando due righe potrebbe benissimo diventarlo! 🙂

      Comunque se sono una nuova vicina acquisita, ti posso assicurare che ogni tuo post merita le mie attenzioni e continuerà a farlo.

      In effetti, scrivendo dei nuovi vicini acquisiti, pensavo tra gli altri anche a te (anche perché come noterai ultimamente qui non c’è molto traffico, visto anche che non sono più molto attivo in giro per blog)

      Aaaah, dimenticavo gli auguri di Pasqua!

      Ti ringrazio, e auguro buona Pasqua anche a te. Stavo per scriverli nel post a dire il vero, poi li ho tolti :). Il fatto è che non sono più tanto religioso, ma questo è un momento importante per chi crede e a coloro li faccio più che volentieri.

      1. Farmi chiamare Scrutatrice piace molto anche a me, rispecchia in fondo il mio carattere… D’altronde anche tu, Francesco, vieni chiamato da tutti (e anche da te stesso) Gabbiano, e penso che la cosa non ti dispiaccia 🙂
        Grazie per “direi che scruti bene”! Sono solitamente molto attenta alle sfumature della scrittura e alle immagini che questa evoca e, in questo caso, ho avvertito subito un non so che di nostalgico nel post. Però sono contenta di essermi sbagliata 😀

        Non ti rinnovo gli auguri di Pasquetta, però oggi è il 25 aprile, quindi comunque un giorno da festeggiare!
        A rileggerti presto.
        Scrutatrice.

        1. Sì, alla fine la maggior parte dei “vicini” 🙂 mi chiama Gabbiano, comunque per me non è un problema essere chiamato Francesco, Gabbiano Francesco o come vi pare :). Gabbiano Francesco mi fa un po’ ridere e allora a volte mi firmo così :), Gabbiano mi sembra per certi versi più formale (ahah – oddio, cosa sto dicendo), però è più corto.

          Non ti rinnovo gli auguri di Pasquetta, però oggi è il 25 aprile, quindi comunque un giorno da festeggiare!

          Grazie, e anche se la giornata sta finendo, buon 25 aprile anche a te, allora!

          Gabbbiano Francesco
          😉

  2. E’ vero…è passato un anno!!! Mi ricordo benissimo di essere stata una delle prime ad inserirti nella mia lista dei blog preferiti e ho ancora la tua mail in cui ti presentavi col tuo vero nome e mi ringraziavi per il benvenuto che ti avevo lasciato… 🙂
    Chissà se ti sei accorto della mia assenza negli ultimi mesi o se faccio parte di quei bloggers persi di cui non ti dispiace…dai, scherzo!!! 😉
    A me fa piacere essere tornata a leggerti, è un po’ come ritrovare i vecchi amici e constatare che quel filo che ci tiene in un certo senso uniti si era solo allentato ma nn spezzato!!! Buon 1° compleanno, Gabbiano!!!! 🙂

    1. Grazie mille per le tue parole e per il buon compleanno. Ce l’ho ancora anche io quell’email, mi ricordo i primi tempi! E mi ricordo di averti detto che il nome del tuo blog è veramente molto bello :).
      Grazie ancora per la gioiosa accoglienza che mi desti.

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