Gocce di memoria

Poche note provenienti dalla tv qualche stanza più là, e mi torna in mente Gocce di memoria, la canzone di Giorgia. Mi piace, è una di quelle che sento dentro, mi piacciono quelle note del pianoforte che sono come delle gocce che scendono in un giorno di pioggia. Mi sento sincronizzato con il ritmo, mi piace la voce di Giorgia, sento una certa forza venire dalla musica, anche se è un po’ malinconica.

E poi ecco, ora invece rido perché mentre scrivevo “è una di quelle che sento dentro” mi vedo spuntare da dietro il monitor Ilaria che mi dice “lo vedi che è un blog un po’ da donna?” ahah, oddio niente, ormai sono ossessionato 🙂 (per chi si fosse perso le precedenti puntate, tutto iniziò qui)

Be’, il video è bloccato, comunque se ci cliccate sopra andate su youtube e potete vedere la versione accompagnata da immagini che mi piacciono; magari un po’ troppe gocce, però quelle gocce che rendono la visuale un po’ annebbiata, come a volte sono i nostri ricordi del passato.

Autore: unGabbianoTraLeNuvole

penso che se sapessi volare e nuotassi tra le nuvole, saprei apprezzarne il sapore. Morbido, forse panna, per non esser troppo originali :-)

7 pensieri riguardo “Gocce di memoria”

    1. Be’, alla fine tu secondo me hai tenuto il punto anche perché ti avevo bellamente fregato 🙂
      Comunque sì, questa cosa mi è rimasta addosso, e se vuoi saperlo sei stata presente anche in un altro momento di vita reale, di cui penso scriverò tra un po’..

      1. Non sono così orgogliosa da mantenere il punto se il punto non si regge su niente: la tua tag cloud è più femminile della mia (forse dovrei preoccuparmi)!

        Piesse: attendo curiosissima il racconto.

        1. vabbe’, scherzavo :). Comunque non lo so, ovviamente non è che io parli nella vita reale solo degli argomenti nella tag cloud, tuttavia sono quelli di cui ho voluto scrivere. Perché? BOH. Forse perché gli altri, quelli che forse si potrebbero chiamare “da maschi” :), mi sembrano più terra terra e non sento il bisogno di interrogarmi in proposito? In realtà, spunti come Alice o Amélie non sono venuti originariamente da me, ma sono state delle fonti femminili a farmene interessare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...