Pubblicato da: unGabbianoTraLeNuvole | 19 dicembre 2010

Cosa resterà di questo blog?

Sono poco più di sei mesi che scrivo su questo blog, e oggi mi chiedevo: cosa succederà quando, per motivi ora non ben determinati, non sentirò più alcuna spinta a scrivere??
Vedo ogni tanto dei blog lasciati lì dai loro “padroni”, e mi chiedo se sia giusto… e forse non c’è un giusto o uno sbagliato, come in tante cose, però mi sembra quasi un abbandono.
O, forse, potrebbe essere solo un -dono: i nostri pensieri lasciati lì a chi potrà in qualche modo trovarli utili, le nostre memorie lasciate lì mentre noi ancora siamo vivi :), ma lo siamo fuori dalla vita bloggosa.
Mah.
Certe volte prediligo una sorta di pulizia nelle cose, tipo o c’è e lo tieni bene, o non c’è.
E pensando a quello che mi diceva il mio prof., che gli schemi in fondo non servono, se non a comprendere meglio la natura del problema e la soluzione, be’, ecco, forse questo blog sarà servito solo a chiarirmi le idee su certe cose, e poi … puff, via, come una nuvola che lascia posto al sole.

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Responses

  1. Io sono molto ordinata e puntigliosa nelle mie cose, quindi penso proprio che quando mi stancherò di tenerlo, lo chiuderò.
    Non sono stanca, anzi mi piace molto, ma in futuro potrebbe arrivare il momento in cui non avrò tempo da dedicargli o verrà a mancarmi la voglia. Quindi a che pro tenere qualcosa che non va avanti?

    • Noi due, come ti dicevo, siamo secondo me molto simili.
      Perché il tuo è appunto lo stesso ragionamento fatto da me.
      Però, ci sono delle cose che si scrivono che potrebbero avere significato anche se rimanessero lì da sole, idee o commenti che potrebbero essere comunque utili a qualcuno… e non lo so.
      Dipende molto da come si è sempre inteso il blog, quelli più impersonali forse sono quelli che meriterebbero di rimanere. In fondo, quando la gente vede che non scrivi più, spesso non commenta nemmeno più, quindi non è che la manutenzione sarebbe chissà cosa.

      • Sì, beh, non per la manutenzione, ma per il fatto che secondo me è inutile “gestire” o comunque tenere attiva una cosa a cui non pensi più, che non aggiorni più.

        • sì, però, voglio dire… un libro rimane per sempre, ormai è scritto, magari racconta storie di altre epoche, che però hanno le stesse dinamiche dei tempi attuali…
          Insomma, secondo me la decisione dipende, come dicevo, molto da come si intende il blog, se si tende a scrivere articoli “senza tempo”, che secondo me potrebbero rimanere per sempre. Per esempio penso ai blog di Marta o Romina.

  2. Sì, dai, in quel caso sì allora. Io magari ho parlato pensando al mio. Anzi, non “magari”, sicuramente 🙂

  3. Presente! se passavi qualche mese fa trovavi il vuoto da me…
    è difficile spiegare il perché… alla fine il blog porta via del tempo: scrivi .. pensa.. impagina.. correggi… modera i commenti…rispondi… ecc ecc
    e forse quel tempo viene a mancare.. poi magari manca l’ispirazione e di banalità da scrivere ne è pieno il mondo!! -__-” perciò si rimanda di giorno in giorno fino a far passare mesi interi!
    magari altri lo aprono per uno scopo poi una volta che quello scopo cessa di esistere non ci scrivono più 😦

    è vero ciò che scriviamo a volte può essere utile ad altre persone e forse è per questo che rimangono.. altre volte perché a loro sono legati ricordi o periodi della tua vita alla quale non vuoi dare un colpo di spugna… altre volte fai amicizia con altri bloggers che ti aiutano a “crescere” e di lasciarli non se ne parla nemmeno…

    il dato di fatto però è un altro : molte persone aprono blog per “sport” e sempre per “sport” ci scrivono cavolate assurde per brevi periodi ( tanto per dire “un blog c’è l’ho anch’io!”) e poi spariscono… e questo è uno spreco!!!
    secondo me i provider dovrebbero prendere una decisione a riguardo.. tu non fai attività sul tuo blog per XX tempo bene ti avviso che ti chiudo il blog… a meno che tu non sia di diverso avviso…
    perché è facile aprirlo ma poi uno si dimentica dell’opzione “cancella”…

    Buon volo gabbiano!
    e speriamo che tu non lo chiuda a breve.. ti ho appena trovato e già voli via?? 😛

    • Be’, c’è da dire che effettivamente penso possa accadere che non si decida all’improvviso di dire “chiudo”, e magari si scrive con frequenza sempre minore, fino a saltare anche interi mesi. In quel caso, se comunque c’è un barlume di volontà di continuare, direi che il blog vada lasciato aperto, e probabilmente avrò incontrato vari casi di questo tipo, ma certo io non posso saperlo.

      Riguardo le amicizie, sicuramente sono un ottimo motivo per tenere su il blog; forse è possibile tenere su l’account personale senza tenere tutto il blog. Ecco, quella potrebbe essere una soluzione “pulita”.

      Per ora non ho troppi problemi di ispirazione, comunque certo se vuoi creare un articolo con qualche link o ti metti a ricercare un’immagine, occorre un po’ di tempo, probabilmente più tempo di quello che avresti speso magari scrivendo ugualmente il tuo pensiero ma per uso personale.
      Tuttavia, pensando alle immagini, questo può anche essere un esercizio di creatività (ma anche pensando solo alla scrittura, in realtà), che magari si sottovaluta – anche se non so esattamente quanto possa essere utile alla nostra “crescita creativa”.

      Non ho intenzione di chiudere per ora, ma a volte quando le giornate sono cupe faccio dei pensieri… un po’ cupi 🙂

  4. Salve.scusate se m’intrometto. Sono incappata in questa discussione e mi ha coinvolta.. Anch’io non scrivo più da tempo sui miei blog, e specialmente x il primo ke ho lasciato molto tempo fa, mi sono spesso chiesta se chiuderlo o meno, ma non ne ho il coraggio.. Sono una persona molto legata ai ricordi e conservo tutto, anke un biglietto di autobus se mi ricorda un momento particolare, e il discorso vale anke x i blog.. Non so se riprenderò a scriverci, ma ci sono i miei pensieri e i commenti degli amici e ogni tanto vado a rileggerli.. Inoltre penso anch’io ke i miei pensieri, le riflessioni, le poesie, possano essere utili a qualuno o cmq sono un modo x lasciare qualcosa di noi. Buon anno e buona vita!

    • Ma prego, non scusarti per intrometterti, ogni commento è benvenuto!
      Interessante anche la tua testimonianza, nel senso che tu ci sei già passata, su quello che io invece immagino per il futuro.
      Vedrò. Credo che molto dipenda da come evolve il nostro sentire per il nostro blog.
      Intanto buon anno e buona vita 🙂 anche a te

  5. Ciao Gabbiano Francesco!
    Questo post mi suscita ricordi, e se permetti vorrei dire la mia. Sono stata blogger con molti molti commentatori per .. circa 2 anni, prima di approdare a wordpress.
    Poi, dato che anche io sono veramente ma veramente pignola da rasentare l’estremismo, ho chiuso quel blog con tutte le belle e care parole di tanti blog-amici. Perché non ce la facevo più a tenere il ritmo, e pensavo ‘o per bene o per niente’ (come penso di solito nella vita, cosa che spesso mi viene criticata, credimi, perché divento maniaca perfezionista). Sono una che taglia se non può dare il meglio di sé.
    Poi dopo un certo tempo ho avuto di nuovo tempo, o ho pensato di averne, e ho pensato di riaprire su una piattaforma nuova..Wordpress appunto (però vedi? Il taglio l’ho dato anche cambiando la piattaforma..). Il resto è storia visibile negli archivi, ho potuto seguire bene per un po’ poi sono ricominciate le difficoltà.
    Tuttavia io adesso non chiuderei più questo blog (né quello secondario ‘blu’ che forse non conosci), e per vari motivi: è un blog in cui ho avviato pensieri-discussioni sui film, e persino nei mesi di inattività ha ricevuto sempre tante visite, ho visto che dai motori di ricerca la gente cercava cose che il mio blog poteva dargli, e in effetti i motori di ricerca tuttora li portano là da me. Mi sono accorta che ci sono studenti che a volte cercano analisi approfondite e un poco meno banali delle semplici recensioni, e spesso me lo scrivono per mail che gli sono stata utile, e spesso anche vorrebbero avviare altre ‘ricerche’-discussioni che purtroppo non ho tempo di fare. E poi, come sai..il mio ragazzo mi ha regalato quel dominio, anche se vede perfettamente che non scrivo da molto, ma sa anche che voglio tanto riprendere perché ne parliamo talvolta, … mettendomi in una situazione…in cui ormai mi sento quasi obbligata a scrivere quanto più spesso posso almeno in questo 2011 (presto da dire ma non da fare).
    Comunque..mi sto perdendo nelle chiacchiere…
    Ecco adesso, poiché ho visto che lasciare qualcosa a disposizione nel web può essere utile a molti (anche vista la natura comunque dei post, che è ‘tematica’ per così dire), sono meno estremista (o tutto o niente) e anche se il blog non lo seguo da un po’, vedo comunque quei post come un “-dono” -hai detto tu- lasciato lì, non in abbandono ma in attesa di aggiungervi altre ‘utilities’ per i naviganti.
    Senza pretese di aver scritto chissà cosa naturalmente, ma visto che è servito… ecco principalmente perché non cancello o chiudo.
    E perché il pensiero che è lì mi serve per ricordarmi di ritagliarmi quel pezzo di tempo che cerco da tanto.
    Approfitto per augurarti un anno di voli sconfinati e gioiosi!
    Hug

  6. Cara Dea, bentornata da queste parti e grazie della testimonianza.
    In effetti, credo che i blog che ha più senso lasciare aperti rispetto ad altri siano quelli tematici; tuttavia, consideravo che anche un semplice blog molto personale, in cui però ci sia almeno qualche riflessione, potrebbe essere molto utile a qualcuno. Oggi i motori di ricerca offrono notevoli possibilità di individuare in modo preciso ciò che cerchiamo, e inserendo già tre parole si trova spesso qualcosa di molto simile a ciò che è nelle nostre idee… e quindi magari nessuno andrà mai a leggere per intero un blog personale ormai inattivo, però appunto potrà capitare direttamente su qualche post grazie ai motori di ricerca.
    In definitiva, a meno che non ci sia solo un mero racconto di fatti, direi che può essere utile lasciare il blog sulla rete pur se inattivo; la decisione dipende tutto sommato a quel punto dal proprietario.
    Il tuo blog direi che vale assolutamente la pena rimanga in rete; non ti pensavo più ultimamente, ma ripensandoci sarei giunto sicuramente a questa conclusione anche senza avere la conferma delle ricerche che portano i navigatori da te.
    Ti ringrazio dell’augurio e ti auguro un anno sereno, sperando che tu possa tornare a scrivere come vorresti, di cinema o di te.
    Hug a te 🙂

  7. Caro gabbiano, si è molto parlato in giro per il web del perché tenere un blog, e anche del perché a volte si abbandona. Non era mai stato affrontato l’argomento (o almeno, non mi era mai capitato sotto gli occhi): “E che farne quando si è abbandonato?”.

    Vedo che ti hanno già risposto, e io mi associo a te e agli altri: sono come un libro, testimonianze scritte che continuano a parlare e a dare qualcosa a chi vi s’imbatte.

    Io il mio per un periodo l’avevo oscurato (cancellarlo non avrei mai osato, al momento siamo a 700 articolo e quasi 26000 commenti, una testimonianza umana irripetibile), e devo dire che mi è mancato.

    Tra un po’ credo che l’abbandonerò, ma sicuramente rimarrà aperto, a disposizione di chi ci capiterà, e magari troverà qualcosa che lo potra aiutare forse pure in un momento particolare della sua vita.

    A rileggerti! 😉

  8. […] giorni fa mi sono trovato a leggere un vecchio post, “Cosa resterà di questo blog?“, in cui mi chiedevo cosa avrei fatto un giorno in cui non mi fosse più andato di scrivere. […]


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