… si lanci, accidenti a lei!

Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Perciò… si lanci, accidenti a lei!

(Raymond Dufayel, L’uomo di vetro – da Il favoloso mondo di Amélie)

“L’uomo di vetro” è un vicino di casa di Amélie, di professione pittore, che deve questo soprannome ad una malattia congenita: le sue ossa tendono a frantumarsi con molta facilità; per questo non esce quasi mai di casa, e tutto nella sua casa è imbottito per evitare urti.

Autore: unGabbianoTraLeNuvole

penso che se sapessi volare e nuotassi tra le nuvole, saprei apprezzarne il sapore. Morbido, forse panna, per non esser troppo originali :-)

7 pensieri riguardo “… si lanci, accidenti a lei!”

  1. Volevo scrivere altro, ma ho ritenuto di farlo in un commento.
    Perché provo un non so che di ossequioso distacco da quella scena, così breve, delicata ma forte, semplice ma profonda.
    Trovo che Il favoloso mondo di Amélie sia un film straordinario, e non so se è così perché per me è legato a dei ricordi sentimentali, però so che per tantissime altre persone è la stessa cosa.

    La citazione che ho fatto è riportata già da altre parti, ma era un po’ che volevo pubblicarla, e spero – chissà, forse ambisco a troppo – che possa essere utile, prima o poi, a qualche passante del web.

    Quelle parole dell’uomo di vetro, lui che può rompersi da un momento all’altro, il simbolo forse della fragilità, che porta poi a una qualche paura di scontrarsi con qualcosa che potrebbe ferirci come pensiamo di non poter sopportare, dicevo, quelle parole credo dipingano correttamente ciò che può accadere, e bisogna starci attenti.
    E credo che ci sia nella vita un lungo tempo per dare ascolto alle parole dell’uomo di vetro, ma non un tempo infinito.

    Dal canto mio, ho avuto la fortuna di incontrare una persona che a un certo punto della sua vita decise di lanciarsi in un modo che per lei era molto inusuale, e grande, e ignoto. E questo di lei non lo scorderò mai.

  2. Bravo bravo Gabbianino!!
    Ricordaci sempre un pezzettino di Amèlie ogni tanto!

    Lanciarmi… una delle cose più difficili per me da fare nella vita, sempre mille incertezze e paure prima del salto. Vorrei tanto migliorare in questo!

    Un abbraccio 🙂

    1. Ti capisco Stefy. Io non sono propriamente uno che si lancia. Ma credo di essere migliorato, col tempo. Come dice Tiziano Ferro in una canzone, anche se non ricordo né quale sia né il testo esatto, è inutile che per evitare di commettere sbagli si commetta lo sbaglio più grande: quello di non vivere la propria vita

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