Fabio volo è sposato

Per chi non lo conoscesse, Fabio Volo è uno speaker, nonché attore e scrittore. Ebbene, so che lui, che si dichiara eternamente single e uomo dalle mille avventure, è in realtà sposato.
Non chiedetemi come lo so, per favore.
Anche perché, non potrei davvero rispondervi, considerato che la notizia è completamente falsa.
Ma secondo me perfettamente plausibile.
Perché?
Tempo fa, in Dee notte, i suoi colleghi Vitiello hanno svelato una specie di trucco che alcuni conduttori radiofonici (e non solo) usano per rendersi più interessanti: dichiararsi single quando in realtà non lo sono.
E chi vi dice che Fabio Volo, che peraltro è un attore, non sia affatto chi invece dichiara di essere?
Conoscevo poco Fabio Volo, ma mi incuriosiva il fatto che molte donne ne fossero appassionate. Allora mi sono letto due dei suoi libri, E` una vita che ti aspetto e Il giorno in più. Posso dire di averli trovati carini, ma non mi sono piaciuti troppo. Più che altro, mi è parso come se metà libro potesse essere tagliata, in genere la prima. Avendo letto Il giorno in più dopo Il giovane Holden, ho trovato poi il suo stile di scrittura un po’ insipido.
Però diffonde un bel messaggio, descrivendo come ci si possa lanciare verso un nuovo io, un io che osa, e che osando ottiene ciò che non avrebbe immaginato.
Su questo concordo, credo che osando più di quanto tanti condizionamenti ci impongono, più di quanto siamo abituati a volte ad essere, possiamo raggiungere facilmente mete ritenute quasi impossibili per noi.
Bisogna crederci davvero, solo quello.

Autore: unGabbianoTraLeNuvole

penso che se sapessi volare e nuotassi tra le nuvole, saprei apprezzarne il sapore. Morbido, forse panna, per non esser troppo originali :-)

10 pensieri riguardo “Fabio volo è sposato”

  1. Non leggo Volo perchè credo sia un ruffiano, uno che scrive quello che ognuno di noi, dall’animo romantico, sogna di leggere o quasi. Potrebbe anche essere sposato sì. Ho frequentato un dj che faceva dell’essere single il punto di forza delle sue trasmissioni. Ma non sempre era veramente single.

    1. Be’, la tua idea tutto sommato non si discosta troppo dalla realtà, però posso dirti che in genere considero un libro non sprecato quando trovo almeno una cosa che mi è utile, che mi fa riflettere su fatti passati, e devo dire che, una per libro, in questi suoi due l’ho trovata.
      Sono letture semplici, e quando si compra un suo libro bisogna avere un’idea di cosa ci si troverà davanti, però, come dicevo, non me la sento di buttare proprio tutto.
      E` molto interessante la tua testimonianza diretta sul dj! Ecco, lo vedi, lo sapevo io 🙂

  2. ..ma sai che c’è che queste persone devono mantere un proprio personaggio, creato ad hoc per attirare le fans …su di lui è stato costruito questo e lo ha reso mooolto famoso, per tanto se fosse sposato e non lo dichiarasse rientrerebbe nei suoi “obblighi contrattuali” ..è triste ..ma questo è business……

    1. mah, non credo che tutti si costruiscano delle identità fittizie. Magari qualcuno omette fatti personali per questioni di privacy, ma certo il caso di Fabio Volo è un po’ particolare. Devo ammettere di essere un po’ ingenuo, e fino a qualche tempo fa non mi aspettavo cose come queste, ma il mondo è molto più complicato di come ci appare ad una rapida occhiata 🙂

  3. Nemmeno io leggo Fabio Volo, anzi sono una delle sue più accanite contestatrici 😀
    Da quello che ho avuto occasione di leggere (stralci o “citazioni”) i suoi libri mi sembrano distributori di romanticherie scontate. Vedo che tutti pendono dalle sue labbra, qualsiasi cosa dica è un grande scrittore. Se scrive lui dei libri posso scriverne anche io 🙂
    Poi tu lo leggi dopo Il giovane Holden, che secondo me è un capolavoro… E’ ovvio che lo trovi ancora più insipido di come lo avresti potuto trovare in condizioni normali ^_^

    1. Cara Vale, credo che la qualità dei libri di Volo sia esplicitata dal suo editore, nel momento in cui, in copertina, viene scritto più grande il suo nome che il titolo del libro.
      Come speaker devo dire che ha più inventiva di altri e riesce a volte a creare dei bei momenti, ma che tu possa scrivere un libro migliore del suo credo sia molto facile che accada 🙂
      Ho voluto leggere quello che aveva scritto, perché tutto sommato per criticare qualcosa secondo me devi conoscerla; diciamo che i suoi libri, come mi spiegava già qualcuno, sono simili come costruzione, e sì, sono storie d’amore, storie in cui per la verità non mi ci ritrovo troppo.
      C’è da dire che “E` una vita che ti aspetto” è più banale de “Il giorno in più”, dove questo giorno in più dà una sorta di effetto sorpresa, una sorta di “cosa sarebbe successo se…”
      Non butto tutto di questi libri perché a tratti sono terribilmente romantico 🙂 e mi piace quell’idea di fare qualche pazzia per amore, o anche per scoprire se un’idea può essere un vero amore.
      In generale, mi rendo conto di essere un po’ prevenuto nei confronti di Volo, perché penso che non avessero scritto il suo nome bello grosso in copertina, il suo libro non sarebbe mai diventato un best seller, e questo mi dà fastidio.

      Leggere Il giovane Holden è stato bellissimo, dovrò rileggerne almeno qualche pezzo per capire perché mi piaceva così tanto leggere quelle parole scritte in quel modo. Forse perché mi sembravano particolarmente vere, dirette. E` un libro dinamico, rapido come le sue frasi brevi.

      1. Hai fatto bene a informarti e volerlo conoscere se t’incuriosiva. Alla fine comunque siamo sempre là, dipende dai gusti e da come siamo noi. Io non sono una persona particolarmente romantica e sentimentale (non lo sono per niente in realtà), quindi quello che scrive mi sembra tutto così banale… Però capisco che chi è più sensibile di me possa recepirlo in modo totalmente diverso.

        Per quanto riguarda il giovane Holden, ti dirò, l’ho riletto due volte nella mia vita: la prima volta non mi è piaciuto per niente, mi metteva angoscia la vita di questo ragazzo, ma forse ero troppo piccola per poterlo apprezzare. L’ho riletto poi verso i 16 anni e l’ho amato. Non so dirti cosa mi abbia colpito in particolare… Nel suo insieme l’ho trovato fantastico.

        1. Eh sì, per chi è romantico a volte non ci vuole troppo per attivare le proprie emozioni e i propri sogni. Ti confesso che ne Il giorno in più c’è stata una cosa che mi ha molto colpito, perché descriveva esattamente un atteggiamento che avevo avuto in passato con una persona. E che ha confermato alcune riflessioni che avevo fatto in seguito. Per cui, magari sono state un po’ troppe pagine, ma questo penso che se tornassi indietro lo ricomprerei (ma l’avevo preso perché c’era lo sconto del 25% 🙂 )

          Riguardo Holden, credo che in effetti se l’avevi letto a meno di 16 anni poteva essere un po’ presto. E` una storia complicata, ma forse quando ti accorgi che la vita stessa è un po’ complicata, quando hai conosciuto qualche persona in più, la comprendi diversamente.

  4. Devo dire che anche se non ho letto nessun libro di Volo la penso esattamente come te: finte paure dettate da reali condizionamenti impediscono molto spesso di spiccare il volo.

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