Quando è troppo presto

Nella costruzione del rapporto tra due persone, penso in particolare a un rapporto sentimentale, credo che ci siano dei tempi.
Nel senso che un rapporto è un po’ come una persona, nasce con la conoscenza iniziale, cresce, diventa qualcosa di solido. Però sono coinvolte due persone, e questa crescita deve avvenire parallelamente.

Quando i tempi dei due possibili partner sono diversi, secondo me sorge un grosso problema, e forse l’anima gemella potrebbe definirsi anche come quella che ha tempi simili ai tuoi. Ecco, per me l’anima gemella non è una persona identica a te, anzi potrebbe essere completamente diversa da te, però deve incastrarsi con te, deve essere stimolata, attratta, da te e dal tuo modo di essere, e viceversa.
Comunque, tornando all’argomento principale, ho idea che certe coppie non decollino proprio per i tempi diversi, e che in alcuni casi, quando ti raccontano che dopo anni si sono rivisti e sono stati magari insieme tutta la vita, possa essere anche perché ci si è un po’ modificati e si è di più sulla stessa lunghezza d’onda.
I tempi sono secondo me dettati anche da un certo modo di procedere che, ovviamente, prevede che tu conosca qualcuno prima che possa, come dire, desiderare di lanciarti verso di lui :).

Ma è quel conoscere che può essere diverso per ognuno di noi.
Un po’ dipende dalla nostra voglia di lasciarci andare, dal nostro essere sognatori o concreti osservatori, un po’ dipende dalla nostra sensibilità, che credo possa davvero far sentire il mondo e le persone più di quanto non sia per altri.
Mi capita di ripensare a delle parole meravigliose che mi sono state dette, e sulla base di tutto quello che ho scritto, mi chiedo se sono stato un po’ matto, un po’ ragioniere dei sentimenti.
Perché, ecco, se qualcuno ti dice delle cose bellissime, e tu pensi che in fondo non ti conosca quanto dovrebbe per dirti quelle cose, quelle stesse meravigliose parole potrebbero farti storcere un po’ il naso.
Ma continuo però a chiedermi: e se invece quella persona, per una specie di sesto senso, per una attenzione ai particolari, fosse stata in grado di percepire davvero un po’ del mio essere, anche da relativamente poco?

Woody Allen sosteneva, almeno in Io e Annie (non so la sua posizione attuale), che i rapporti uomo donna sono irrazionali, e un po’ lo credo anche io. E mi chiedo allora se ha un senso mettersi a pensare tutto questo.

La verità è che mi sono chiesto se quella volta quelle parole meravigliose, che mi commossero addirittura, fossero rivolte a me o a una voglia di amore. Ma credo che anche su questo non si possa arrivare a una conclusione precisa, e che quando arriva la persona giusta per te lo senti e basta, perché stai bene con lei e desideri condividere la tua vita con lei.



Autore: unGabbianoTraLeNuvole

penso che se sapessi volare e nuotassi tra le nuvole, saprei apprezzarne il sapore. Morbido, forse panna, per non esser troppo originali :-)

14 pensieri riguardo “Quando è troppo presto”

  1. Ciao Gabbiano, mi hai fatto venire in mente cosa ho scritto sul tempismo per entrare nella vita di una persona, se ti va di leggerlo lo trovi qui:http://mariaemmajr.wordpress.com/2010/01/20/tempismo/

    …mi è venuta in mente una domanda, su una questione su cui sto riflettendo da un pò, quando tu dici:
    “I tempi sono secondo me dettati anche da un certo modo di procedere che, ovviamente, prevede che tu conosca qualcuno prima che possa, come dire, desiderare di lanciarti verso di lui”,
    credi che si possa comunque scegliere diciamo “a tavolino”, nel senso che si può in futuro avere la voglia di lanciarsi verso qualcuno che all’inizio abbiamo scelto perché razionalmente rispecchiava i canoni della persona giusta per noi, ma senza l’attrazione iniziale dettata dall’irrazionalità?

    Mi sa che mi sono incartata scrivendoti, spero però che tu colga cosa volevo dire! 🙂

    1. Dunque, sperando di averti capita, quello che intendevo dire è un po’ articolato.
      In teoria, credo che si potrebbe fare come nei casting 🙂 e scegliere chi ipotizziamo possa essere la persona giusta per noi, e dedicarcisi.
      In realtà, io non credo che noi sappiamo veramente chi desideriamo, e credo che l’unico modo di saperlo sia sentirlo. Sentire un interesse per qualcuno, e decidere quindi di approfondire la conoscenza.
      Quello che intendevo dire è in effetti questo, e cioè che posso pensare “però, interessante!”, ma verificare poi se questa sensazione è corretta, un po’ come dici tu nel tuo articolo. Penso siano più che appropriati dei complimenti, ma credo che uno slancio maggiore possa avvenire solo in una fase successiva, e se avviene prima, non so, forse si è solo idealizzato l’altro (cosa che credo avvenga comunque, però almeno si può limitarla e credo andrebbe fatto)
      Detto ciò, ti ho in realtà esposto quello che, più o meno, ritengo sia un modo “giusto” di procedere, e io se qualcuno non desta un minimo di interesse non lo considero pensando solo ai canoni dei miei desideri. Soprattutto perché, come dicevo e come mi sono accorto nel tempo, i miei canoni sono cambiati e mi sono accorto quali fossero alcuni canoni solo dopo esser stato colpito da qualche persona, che nei canoni precedenti non è che ci rientrasse del tutto.

  2. Sono d’accordo, quando arriva la persona giusta te ne accorgi e stare insieme a lei diventa un bisogno. E’ interessante anche la teoria dei tempi giusti, è una cosa a cui non avevo mai pensato e mi sembra possa avere dei fondamenti validi.

  3. Quanto è difficile trovare due persone i cui tempi coincidano perfettamente? E se anche esistessero, la coincidenza dei tempi sarebbe una garanzia di vero amore?
    Questo post mi fa riflettere parecchio…e mi fa porre tante domande… Stare insieme tutta la vita vuol dire amarsi per tutta la vita o raggiungere un compromesso per il quale si decide di stare insieme, più razionalmente che emotivamente?
    Se qualcuno dice delle cose bellissime potrebbe farlo sia per “innamoramento dell’amore”, sia perché idealizza l’altro, o semplicemente perché le pensa veramente. Non è facile razionalizzare i sentimenti, e non è facile nemmeno fidarsi del proprio istinto…però si può decidere se provare a vivere o meno…

    1. Io non credo che i tempi… come dire, sincroni, siano garanzia di amore, credo però che tempi almeno simili siano una condizione necessaria (quindi, necessaria ma non sufficiente).
      In realtà, non è che ci debbano per forza essere tempi coincidenti per entrambi, perché la cosa diventa davvero difficile, però, se così non è, occorre secondo me una certa sensibilità da entrambe le parti, per comprendere le rispettive esigenze e desideri.
      Se vediamo l’evolversi della relazione, se tu per esempio fai una scenata a una persona che vedi ogni tanto, che magari consideri già “tua”, quando lei sta decidendo se stare stabilmente con te, ecco, secondo me quello è un errore di tempi, bisogna lasciare un po’ d’aria all’altro, per far prendere delle decisioni con serenità. Però, non si può lasciar andare troppo l’altro, perché poi… potrebbe proprio andarsene! 🙂 E` davvero delicato secondo me, e l’articolo sopra citato di Maria Emma è molto preciso e quasi tecnico su questo :).

      Riguardo l’amore della vita…. eh, a saperlo, visto che un amore lungo una vita non so come sia. Però io non credo che la fase emotiva iniziale possa durare per sempre… e penso che alla lunga subentri in parte sì, un compromesso come dici tu, ma anche comprensione profonda dell’altro, complicità, e credo che quando si trova qualcuno veramente interessante, le caratteristiche che ci hanno fatto innamorare all’inizio possano rinnovare il nostro interesse per lui anche molto a lungo.

  4. Sono d’accordo con quello che dici, si può essere anche completamente diversi per amarsi e quindi l’unica che cosa che unisce (che credo sia la più forte) è l’essere sulla stessa lunghezza d’onda.
    Io credo che quando una persona ti dice cose belle significa che un po’ è arrivata a conoscerti, e questo è successo perchè TU glielo hai permesso. Se non siamo persone totalmente superficiali riusciamo a lasciarci andare quando percepiamo che quell’altra persona è “ok” (non mi veniva nulla di meglio per esprimere il concetto).
    Inoltre sono convinta che sui sentimenti non ci si debba riflettere troppo, altrimenti non li si vive appieno. E poi quando ti butti, se non è amore ma innamoramento dell’amore, lo capisci dal fatto che non rimani completamente appagato da una relazione e c’è qualcosa che stona.

    1. Che dirti, il fatto è che sono stato vittima di una mia idealizzazione in passato, e forse devo ancora riassorbire il trauma :). Ma non vorrei andare a finire sul versante opposto.
      Diciamo che le persone si lasciano andare o meno anche secondo le loro esperienze passate. Non di rado qualcuno decide di andarci coi piedi di piombo, dopo aver vissuto un rapporto che gli ha fatto male in qualche modo. Queste persone desiderano quindi avere un po’ più di “dati”, di sicurezza su chi sia l’altro, prima di aprirsi di più.
      E chi lo fa in tempi brevi può sorprenderti, ma tu hai sottolineato un punto fondamentale: tutto dipende anche da ciò che mostri di te. Non mi ero soffermato molto su questo, perché normalmente tendo a pensare a ciò che vedo in chi è intorno a me e non a quello che gli invio.

      1. Sì, anche a me è capitato di idealizzare qualcuno e poi, purtroppo, di scoprire che mi ero sbagliata quasi su tutto. Vabbè che quella era una situazione particolare, perchè ci sono stati altri fattori a far crollare tutto, però capisco bene di cosa stai parlando.
        E’ giusto, ognuno ha un modo diverso di porsi e di analizzare le situazioni, infatti parlavo per quel che riguarda me: preferisco non pensarci troppo perchè altrimenti è la fine.

  5. spesso anche se si incontra l’anima gemella, (come è successo a me) si possono avere dei dubbi sul proseguimento della storia, io li ho avuti e dopo un anno idilliaco, ci siamo lasciati, ma nel giro di una settimana sono subito tornato sui miei passi, e quando la chiamai per dirle che avevo capito di aver fatto un errore e che l’amavo con tutto me stesso mi disse che per dimenticarmi aveva trovato un altro uomo. La storia è semplificata e a leggerla così sembra che lei sia una poco di buono ma non lo è, il problema che volevo evidenziare e che va bene l’aspettare e il capire l’esigenza del partner, ma l’amore non è solo questo serve sacrificio e progetti in comune il primo passo per restare con una persona è avere la consapevolezza che se ti piace davvero i dubbi devono essere mantenuti in gioco solo per qualche attimo, perchè se prendono il sopravvento, potrebbero dettare la fine di un amore, anche del vero amore

    1. Caro anonimo, farò tesoro delle tue parole, e ti ringrazio.
      Ti confesso che mi fa un po’ impressione sapere che quella donna si mise con un altro uomo in una sola settimana, ma le storie sono così complicate che per farle capire bene servirebbe forse un libro.

  6. Caro collega, se non ricordo male sei o stai diventando ing., quindi…C’è poco da dire “TU PIACI A LEI, LEI NON PIACE A TE”…Niente sesto senso, niente tempi giusti. Eccettuato il fatto che essere oggetto di amore o passione é sempre e comunque gratificante, peggio ancora se si é un po’ narcisi ed egocentrici…. Ebbene sì mi cibo solo di yogurt acido ultimamente…

    1. Non ho capito bene che c’entra la questione ing., cmq mi spiace ma sto diventando rag. lup. mann. 🙂
      Ma andando al sodo, quando ho letto quello che mi hai scritto ho pensato se con la tua semplice spiegazione non stessi descrivendo veramente ciò che accadde.
      Perché non di rado sono le spiegazioni semplici quelle che funzionano.
      Ma stavolta no, non direi che fosse proprio, e comunque solo, così.
      Io la stavo conoscendo, per cui in quel momento ero in una sorta di dubbio, per lei evidentemente tutto quel dubbio non c’era.
      Ma… mi sono un po’ pentito di aver scritto di quell’episodio, perché intorno a una singola cosa ci sarebbe una vita da raccontare…
      La verità, è che una volta mi comportai anche io in quello stesso modo in cui vidi comportare lei, e mi accorsi poi che in realtà la persona a cui mi rivolsi non se lo meritava tutto quel mio slancio. E volevo che la lei di cui stiamo parlando fosse sicura di sapere come ero, volevo fose proteggerla paradossalmente da se stessa.
      Ma qui mi fermo, e ho detto pure troppo.

  7. Io personalmente questa “disparità temporale” non l’ho vissuta sulla mia pelle… quindi non so dirti se esista oppure no 🙂 però ho sentito storie di persone che raccontano di aver incontrato l’amore della loro vita durante l’adolescenza, ma che per immaturità dell’uno o dell’altro, non è sfociato subito ma solo ritrovandosi dopo anni! Quello che mi ha sempre affascinato di queste storie, è che molto probabilmente quando incontri la persona giusta, lo percepisci e questo ti da la forza di aspettare i tempi dell’amato 🙂

    Anche io penso che “l’anima gemella” o “la persona giusta” sia qualcuno diverso da noi, in un certo senso complementare, con il quale comunque dobbiamo condividere una certa visione della vita insieme.
    Sai te che noia stare con una persona uguale a me 😉 eheh!
    Buona serata G.!:)

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