Io e Annie

Ho visto Io e Annie, il film di Woody Allen, qualche tempo fa, e ci ho ripensato oggi. Non starò a riassumervelo, penso ci siano già molti articoli in proposito.

Voglio dirvi invece quello che mi è rimasto in mente.

Principalmente, due momenti.

Il primo, quando Annie, dopo una partita di tennis in cui conosce Alvy (il suo futuro amore), si interessa a lui, e un po’ imbarazzata cerca un pretesto per starci un po’ insieme, per parlarci. E` una bella scena, lei mi è sembrata così tenera in quell’imbarazzo, che penso rappresenti bene quello di tutti noi, quando notiamo qualcuno e vorremmo conoscerlo meglio, ma non sappiamo bene che dire!

L’altra cosa a cui il film mi ha fatto pensare è quando ci rimane qualcosa di un amore finito, ma anche quando ci rimane qualcosa di una amicizia, insomma quando qualche elemento dell’altro diventa parte integrante di noi, vuoi un suo interesse, vuoi un po’ della sua delicatezza o chissà, della sua energia.
E trovo bello che anche se magari non vedremo mai più quella persona, una piccola parte di lei rimarrà sempre con noi. Dopotutto, credo che la nostra unicità venga dall’interno, ma anche dalla traccia lasciata da tante persone che abbiamo conosciuto.

Ho trovato meravigliose le parole che Alvy dedica, nei suoi pensieri, ad Annie:

mi resi conto che donna fantastica era,
e di quanto fosse divertente solo conoscerla

Io e Annie
Annie e Alvy

Autore: unGabbianoTraLeNuvole

penso che se sapessi volare e nuotassi tra le nuvole, saprei apprezzarne il sapore. Morbido, forse panna, per non esser troppo originali :-)

6 pensieri riguardo “Io e Annie”

  1. Io invece trovo molto azzeccate le tue di parole perchè è pur che noi siamo unici ma una parte di questa unicità la dobbiamo agli altri. Purtroppo però , per esperienza personale so che questa unicità non nostra è difficile ottenerla senza un pizzico di rancore o delusione per aver perso quella determinata persona.

  2. Hai ragione, e forse se c’è del rancore vorremmo dimenticare tutto di quella persona, più che portare con noi qualcosa di lei.
    Ma anche in quel caso, comunque, non potremo non esser stati modificati da quell’esperienza, credo che intendessi questo.
    Per poter portare con noi qualcosa di bello penso che occorra che quella cosa ti abbia colpito profondamente, e che, ma forse non sempre, il rapporto si sia chiuso serenamente, e spesso non è una cosa facile.

  3. Sì esattamente questo. Di certo si cambia ogni volta , a ogni persona nuova che conosciamo e ognuna che perdiamo , il difficile ( ma è anche questa un abilità che abbiamo tutti ) sta nel saper trattenere il buono del rapporto e a ricordarlo serenamente per come è stato e non per come è finito.

    1. Sai Marta, sono due giorni che ripenso a queste tue parole.
      Ho visto che mi hai ringraziato per l’ispirazione, là sul tuo blog, e la cosa mi ha fatto molto piacere, ma io voglio ringraziare te.
      Perché c’era in me un ricordo, un ricordo che vedevo un po’ cupo, e con le tue parole si è riaccesa, come quell’arcobaleno della tua icona, anche la parte più luminosa. E ho sentito il mio cuore più leggero.
      Hai ragione, dovremmo tutti cercare di ricordare il passato non solo per i suoi momenti più bui, dovremmo cercare di guardare anche ai bei momenti trascorsi, come quello che vedo lì su, in quella foto di Annie e Alvy.
      grazie.

  4. E’ proprio questa l’idea e sono molto felice che ti abbia dato un po’ di sollievo. Questo è un piccolo segreto da scoprire per vivere meglio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...